Elezioni comunali 2021, valzer al centro: Galletti sonda, Lepore e De Maria rispondono

L'ex ministro alfiere di Bologna Civica torna a pungolare i dem, che rispondono da entrambi gli schieramenti interni

"A me non interessa da che parte stare. Sono io che lo chiedo agli altri. Chiedo al centrosinistra e al centrodestra da che parte vogliono stare".

A mettere il sale sulla coda ai partiti in vista delle prossime amministrative sotto le Due torri è l'ex ministro Gianluca Galletti, fautore insieme al direttore di Ascom, Giancarlo Tonelli, del movimento 'Bologna civica'. Galletti, oggi nel corso di un dibattito organizzato da Federcentri, si rivolge prima di tutto al Pd e ai suoi alleati.

"Chiedo al centrosinistra: volete governare con una parte della città che reputo importante e che noi rappresentiamo?- manda a dire Galletti- quella cioè dei moderati, di una parte dei cattolici e di un pezzo della parte produttiva della città. Volete governare con questa? Allora ditelo in maniera esplicita". Al centrodestra, invece, "dico- sferza Galletti- volete abbandonare il populismo? Volete un candidato veramente civico? Non si puòfare un programma elettorale solo su no al tram e no al Passante, perché quello non è un programma elettorale".

Galletti esorta quindi le forze politiche in campo a Bologna a parlare soprattutto di idee e programmi, lasciando da parte i candidati. "Altrimenti la gente non ci capisce- avverte il centrista- se continuiamo a parlare di nomi e non di fatti, la gente ci manda a quel paese. La situazione e' dura, cittadini e imprese sono interessati alle ricette per risolvere i problemi e non ai candidati".

Le risposte di Lepore e De Maria

Il centrosinistra deve aprirsi "certamente all'esperienza di Bologna Civica". Ne è convinto il deputato Pd Andrea De Maria, che risponde così alle sollecitazioni di oggi dell'ex ministro centrista Gianluca Galletti. "Come ho detto più volte- spiega De Maria, parlando alla Dire- sono convinto che la coalizione per il 2021 deve essere larga, aperta ai moderati e al civismo e certamente all'esperienza di Bologna Civica".

Deve essere però "una coalizione costruita sulla chiarezza programmatica- rimarca il deputato dem- perché è importante vincere le elezioni ma poi bisogna governare, con unità e con autorevolezza, a maggior ragione in un momento particolarmente critico come quello che stiamo vivendo", conclude De Maria. (San/ Dire)

Gianluca Galletti chiama, Matteo Lepore risponde. Va in scena così il 'flirt' tra l'ex ministro e l'assessore aspirante sindaco di Bologna, dopo che in mattinata lo stesso Galletti aveva tirato per la giacca il centrosinistra (ma anche il centrodestra), sollecitando una risposta su una possibile alleanza col movimento centrista di 'Bologna civica' in vista delle prossime amministrative.

E Lepore apre la porta. "A Galletti- dice l'assessore- risponderei che sarebbe importante che il Pd lavorasse insieme a 'Bologna Civica'. Il mondo Ascom, ad esempio, è importante per questa città, così come i moderati e i mondi economici che li coinvolgono. Quindi a Galletti, ex ministro dell'Ambiente, chiedo: Ci stai a fare di Bologna una città d'avanguardia nelle politiche per l'ambiente?" (San/ Dire)

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