Politica

"Acqua del sindaco": da oggi banditi gli sprechi, ordine del Comune

Limitazioni nell'uso di acqua potabile durante l'estate, al fine di evitare inutili sprechi. Dalle 8 alle 21, è vietato innaffiare orti e giardini, lavare automezzi, o altri usi extra-domestici non autorizzati

"L'acqua del sindaco", come si chiama a Bologna l'acqua pubblica, durante il periodo estivo verrà "centellinata". Questa l'ordinanza di Virginio Merola, in vigore da oggi, 15 luglio, fino al 30 settembre. Il fine, dichiara il Comune,  "un razionale e corretto uso dell'acqua potabile, per evitare inutili sprechi che potrebbero comportare possibili disagi ai cittadini".

Le limitazioni interessano la fascia oraria compresa tra  le 8 e le 21, periodo durante il quale è vietato l'utilizzo di acqua potabile per innaffiare orti e giardini, lavare automezzi, o per altri usi extra-domestici.

I  prelievi di acqua dalla rete idrica sono consentiti esclusivamente per normali usi domestici,  agricoli,  zootecnici, industriali e comunque per tutte quelle  attività  regolarmente autorizzate per le quali è necessario l'uso di acqua potabile.

Sono esclusi dall'ordinanza i servizi pubblici di igiene urbana, gli innaffiamenti dei campi da tennis in terra battuta.

Per gli orti per anziani concessi dal Comune il divieto di prelievo dalla rete idrica è invece disposto nella fascia oraria dalle ore 10 alle ore 18.

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