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Capodanno: il Vecchione costruito dai Bolognesi prende forma

In tanti stanno partecipando alla realizzazione del fantoccio che brucerà in Piazza Maggiore nel rogo bene augurante della mezzanotte

Quest'anno il Vecchione di Capodanno sarà il frutto di fantasia e lavoro dei tanti  bolognesi che hanno aderito al progetto di Cantieri Meticci, che ha dato il via ai laboratori per la costruzione partecipata del Vecchione, allo Spazio Bianco del DumBo, in via Casarini 19 (capannone n.3).

Dalle 14.30 alle 18.30 troverete gli artisti della compagnia pronti ad aiutare adulti, bambini, e chiunque voglia dare forma artisticamente a ciò che si vuole lasciare alla spalle del vecchio anno e a quello di cui invece vorrà prendersi cura nel nuovo. mGli appuntamenti fissi allo Spazio Bianco del DumBo sono tre: martedì e giovedì dalle 14.30 alle 16.30 e tutti i sabati dalle 14.30 alle 18.30.

Per partecipare alla costruzione del vecchione basta presentarsi a DumBo il martedì e giovedì dalle 14.30 alle 16.30 e il sabato dalle 14.30 fino alle 18.30. I laboratori sono gratuiti per tutte e tutti - benvenuti gruppi, associazioni e scolaresche.

Tutte le info: info@cantierimeticci.it . Tel: 339 5972782 , online: www.cantierimeticci.it

Il Vecchione 2019 sarà un'opera partecipata a cura di Cantieri Meticci che, dopo l'edizione 2018 rilancia alla città la chiamata a costruire, tutti insieme, il grande fantoccio che brucerà in Piazza Maggiore nel rogo bene augurante della mezzanotte. I lavori per realizzare il Vecchione sono già cominciati, nelle scorse settimane infatti Cantieri Meticci ha attivato alcuni laboratori in quattro quartieri della città (Navile, Borgo-Reno, Savena, Porto-Saragozza) coinvolgendo oltre 500 persone tra anziani, bambini, e membri delle comunità straniere.

Da pochi giorni è aperta anche un'officina permanente all'interno dello spazio Bianco del DumBO (capannone n.3) in via Casarini 19, dove scenografi e artigiani di Cantieri Meticci aiuteranno adulti e bambini a comporre artisticamente il fantoccio, utilizzando materiale di recupero. In particolare i partecipanti costruiranno dei veri e propri cassetti che verranno poi utilizzati come mattoni per comporre il Vecchione. Al DumBO verrà allestito anche un piccolo laboratorio di incisione dove tutti potranno scrivere su fogli di metallo piccole frasi riferite a quello di cui vorranno prendersi cura nel prossimo anno. I fogli di metallo verranno inseriti nei cassetti che formano il Vecchione in un rito collettivo che si lascia alle spalle il passato e conserva per l'anno nuovo tutte le speranze“
 

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