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Giovedì, 23 Maggio 2024
Cronaca

Scontro in volo: superstite ascoltato dagli inquirenti, oggi l'autopsia sui corpi di Bruno e Iole

Il pilota ferito nel tragico incidente di domenica è stato dimesso dall'ospedale. Sull’accaduto, la Procura di Trani ha aperto un fascicolo di indagine a carico di ignoti per disastro aviatorio e omicidio colposo

E’ stato dimesso dall'ospedale di Andria (BAT) il 57enne ravennate, unico superstite dello scontro tra ultraleggeri avvenuto domenica scorsa in Puglia, e costretto a un atterraggio di emergenza, dopo che il suo velivolo era stato tamponato dall'aereo condotto da Bruno Raccanelli, morto insieme alla moglie, Iolanda Benassi. 

Il 57enne, come riferisce Foggia Today, è stato ascoltato dagli inquirenti per cercare di ricostruire la dinamica. In giornata sarebbe prevista anche l’autopsia sui corpi dei coniugi bolognesi. 

Sull’accaduto, la Procura di Trani ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per disastro aviatorio e omicidio colposo. Secondo la prima ricostruzione dei fatti, i due arei, decollati da un'aviosuperficie di San Giovanni Rotondo (FG) sarebbero entrati in contatto al confine fra i comuni di Trani e Corato, precipitando poi al suolo.

“Bruno era un pilota esperto, con varie abilitazioni, volava da molti anni", aveva spiegato a Bologna Today, Renzo Giovannini, gestore del Reno Air Club - Aviosuperficie di Argelato, dove l’uomo era iscritto. Raccanelli pilotava un Roco, un ultraleggero ad ala bassa di costruzione Ceca: "L'aeroplano era efficiente al 100% quindi credo si sia trattata di una distrazione, non di avaria. Era una persona di 70 anni, ma molto dinamica, tanti 50enni non hanno la sua vitalità, era anche istruttore subacqueo, era impegnato in molte attività". 

Per Giovannini si sarebbe trattato di "errore umano, una tragica fatalità. I piloti di circa 30 aerei avevano organizzato un tour sull'Italia, sarebbero dovuti arrivare in Sicilia, l'aeroplano del nostro socio, più veloce, ha tamponato quello che aveva davanti, più lento. Non si è ancora capito cosa sia successo - conferma Giovannini - forse Raccanelli stava guardando il GPS o altri strumenti, sta di fatto che avendo velocità diverse, si fa presto a guadagnare spazio".  Agli inquirenti, il compito di fare luce sull’accaduto.

Coniugi morti in incidente aereo: aperta inchiesta per disastro e omicidio colposo

(Le vittime e il luogo del disastro _Rielaborazione da foto ANSA)

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