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Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Cronaca

Classifica FPA, comunicazione piattaforme digitali: è Bologna la più "social" d'Italia

Rilevazione di FPA sull’utilizzo dei canali social nei 107 comuni capoluogo. Con 713 punti, Bologna sul podio, seguita da Venezia e Torino

Con 713 punti, Bologna è prima, seguita da Venezia e Torino. Sono i 3 comuni capoluogo più “social” d’Italia, cioè i più avanzati per presenza sui diversi canali, cura del profilo, visibilità, popolarità e capacità di coinvolgere l’utenza - seguiti da Firenze, Napoli, Roma Capitale, Pordenone, Cagliari, Genova e Milano.

Lo rivela l’indagine di FPA, società del gruppo DIGITAL360, sull’utilizzo dei social network in 107 comuni capoluogo, che ha preso in esame diversi indicatori: presenza su 7 social network, tasso di penetrazione, frequenza di aggiornamento su Facebook, YouTube e Twitter, oltre che produzione di contenuti per questi ultimi due. L’indagine sulle social cities è un’anteprima del Rapporto “ICity Rank 2021”, che sarà presentato integralmente il prossimo 23 novembre in occasione dell’evento FORUM PA Città.

Piattaforme

Analizzando l’attività social, emergono graduatorie diverse a seconda della piattaforma. Su Twitter, Bologna, Venezia, Roma, Firenze e Cagliari sono le amministrazioni con più tweet. Su YouTube, sono due città del sud, Napoli e Palermo ad aver pubblicato più video, seguite da Torino, Genova e Roma. Analizzando invece l’”incidenza”, ovvero il rapporto tra utenti social e popolazione, ci sono delle sorprese: su Twitter guidano ancora due grandi città, Firenze e Milano, mentre per Facebook ci sono Crotone e Verbania e su YouTube Lodi e Pordenone.

"L’accelerazione digitale imposta dal Covid-19 ha portato sui social molte città che prima erano assenti, o ne ha aumentato l’uso da parte delle amministrazioni: l’indice di copertura delle tre principali piattaforme (Facebook, Twitter e YouTube) è passato dal 69% all’88% dal 2017 ad oggi - si legge nella nota - Complessivamente, al momento i 107 comuni capoluogo italiani hanno 101 pagine Facebook, 100 canali YouTube e 82 profili Twitter. Ci sono 21 amministrazioni che hanno attivati tutti e sette gli strumenti considerati dall’indagine (Facebook, YouTube, Twitter, Linkedin, Messenger, Instagram e Telegram), altre 64 almeno cinque. In alcuni casi restano difficoltà di “gestione”: il 7% delle pagine Facebook, il 15% dei canali YouTube e il 25% dei profili Twitter è aggiornato meno di una volta al mese".

“La ricerca evidenzia come la grande spinta digitale indotta dalla pandemia abbia inciso anche sull’utilizzo dei social network, diventati ormai strumento imprescindibile di comunicazione pubblica sia come canale di informazione diretta che come piattaforme di interazione e coinvolgimento dei cittadini - rileva Gianni Dominici, Direttore Generale di FPA -. Oggi quattro quinti dei comuni capoluogo italiani ha almeno cinque strumenti social attivi. Ci sono però differenze territoriali e dimensionali, senza dimenticare che essere presenti sui social non è di per sé garanzia di un corretto utilizzo per la comunicazione e l’interazione con i cittadini. Su questo si deve ancora lavorare, come emerge dalla nostra indagine, e molto dipende, come sempre quando parliamo di innovazione nella PA, dall’approccio culturale e dalle competenze di chi lavora nelle nostre amministrazioni”.

"Ritardo del meridione"

L’articolazione territoriale evidenzia un ritardo del Meridione: ben il 95% dei capoluoghi del Centro e l’81% del Nord è presente su almeno cinque social network, solo il 68% nel Sud e Isole. Differenze sono legate anche alla dimensione delle città: hanno almeno 5 social ben il 92% dei comuni con oltre 250.000 abitanti, l’88% di quelli con popolazione compresa tra i 100.000 e i 250.000, solo il 66% dei comuni con meno di 50.000 abitanti.

I dati della ricerca

Tra i diversi social network, Facebook è quello più presente (101 amministrazioni oggi hanno un profilo sulla piattaforma), seguito da YouTube (100 canali), Linkedin (83), Twitter (82), Messenger (77), Instagram (72) e Telegram (46). Facebook è il più rilevante anche per numero di follower, in crescita costante, passati da meno di 2,4 milioni nell’autunno 2019 a poco meno di 3 milioni nell’autunno 2020 per avvicinarsi ai 3,3 milioni quest’anno. Twitter segue a distanza con 1,8 milioni di follower.

"Non basta avere una pagina social, per utilizzarla realmente", fa sapere FPA "Sono di fatto dismessi (non è stata inserita nessuna nuova comunicazione nell’ultimo anno) 2 canali Facebook, 2 di Twitter e 3 di YouTube. Facebook è lo strumento utilizzato con maggiore continuità: nell’ultimo mese ci sono stati 94 aggiornamenti su 101 profili attivati. Meno attività su YouTube, con 85 aggiornamenti su 100 profili, e Twitter, con 61 aggiornamenti su 82 profili. Sono in crescita vertiginosa nel corso degli anni però soprattutto i video YouTube, che nell’ultima rilevazione si avvicinano a 60.000. Crescono meno velocemente i tweet pubblicati su Twitter, che hanno raggiunto quota 800.000".

Le città top su Facebook

La classifica per numero di follower assoluti su Facebook, ovviamente, vede in testa i comuni demograficamente più consistenti, come Roma con 476mila follower, Milano con 216mila, Torino con 144mila e Napoli con 142mila. Il loro tasso di penetrazione però non è alto (mediamente 15 follower ogni 100 abitanti). Fa eccezione Bologna, quinta per numero di follower (135mila) e un tasso di penetrazione di 34,5. In termini relativi, i tassi di penetrazione più elevati (quoziente follower ogni 100 abitanti pari o superiore a 50) si riscontrano a Crotone (62,4), Verbania (53,8), Caserta (50,3), Macerata (49,8) e Rimini (49,3).

Le città top su Twitter

Le quattro maggiori città per numero di follower sono Roma, Milano, Torino e Napoli, che coprono anche il 67% dei follower totali (contro il 30% nel caso di Facebook). Analizzando il tasso di penetrazione tra la popolazione, Firenze è al primo posto con un quoziente di 26,5 follower ogni 100 abitanti, davanti a Milano, Torino, Cagliari e Bologna.

Le città top su YouTube

La graduatoria dei follower su YouTube è guidata con largo margine da Napoli e Genova (rispettivamente con 14.300 e 10.000 iscritti), precedendo altre grandi città come Roma, Bologna, Torino.  Analizzando il tasso di penetrazione, però è la “piccola” Lodi a guidare la graduatoria con 2.070 iscritti al canale YouTube per meno di 45.000 abitanti, seguita da Pordenone, Reggio Emilia, Genova e Sondrio.

FPA città social-2

FPA

FPA, società del Gruppo Digital 360, da 30 anni favorisce l’incontro e la collaborazione tra pubblica amministrazione, imprese, mondo della ricerca e società civile e svolge un ruolo di accompagnamento all’innovazione tecnologica, istituzionale e organizzativa, offrendo servizi, supporto e consulenza nei seguenti ambiti: Comunicazione, Incontri e Manifestazioni, Ricerca, Advisory, Formazione.

DIGITAL360, società quotata sul Mercato Euronext Growth Milan (già Aim Italia) di Borsa Italiana, si pone l’obiettivo di accompagnare imprese e pubbliche amministrazioni nella comprensione e nell’attuazione della trasformazione digitale e favorirne l’incontro con i migliori fornitori tecnologici. DIGITAL360 persegue questo obiettivo attraverso due business units: una, denominata “Demand Generation” supporta le imprese tecnologiche (vendor, software house, system integrator, startup, ecc.) nelle attività? di comunicazione, storytelling, gestione eventi e generazione di opportunità? di business; l’altra, denominata “Advisory & Coaching” si rivolge a tutte le imprese e a tutte le pubbliche amministrazioni che vogliono intraprendere un qualsiasi percorso di trasformazione digitale. NetworkDIGITAL360, trasversale a entrambe le Business Unit, è il più? grande network di testate online dedicate a tutti i temi dell'Innovazione Digitale. DIGITAL360 integra un mix multidisciplinare e multiculturale di professionalità? e competenze grazie ad analisti, giornalisti, consulenti ed esperti del mondo digitale, accumunati da una grande passione e missione: l’innovazione digitale come motore della crescita e dell’ammodernamento del nostro Paese. 

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