Con la mostra su Monet e gli Impressionisti Bologna fa ripartire la grande arte nel post-Covid

Al taglio del nastro anche il governatore Stefano Bonaccini: "La cultura non può e non deve fermarsi, ma la sicurezza va messa al primo posto"

Una mostra che non è solo una mostra, ma anche "un atto di coraggio e di amore nei confronti dell'arte" l'ha definita Iole Siena, Presidente del Gruppo Arthemisia, aprendo le porte di Palazzo Albergati per l'esposizione "Monet e gli Impressionisti", che raccoglie i capolavori dal Musée Marmottan Monet di Parigi. L'apertura era prevista per lo scorso 12 marzo e il tutto è stato congelato per l'emergenza Coronavirus, adesso tutto è pronto per ripartire in sicurezza e domani, sabato 29 agosto, il pubblico potrà cominciare a visitare le sale che ospitano i capolavori di grandi maestri come Monet, Manet, Renoir, Degas, Pissarro, Morisot e altri ancora. 

Ecco un'anteprima della mostra: 

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Cosa cambia? I 57 capolavori di uno dei movimenti pittorici più amati di sempre a livello globale saranno accessibili a 75 visitatori per ogni ora, potranno entrare nelle sale 25 persone ogni 20 minuti con l'obbligo di indossare la mascherina. In ogni sala un cartello segnala il numero massimo di persone ammesso. "Si tratta di un'esperienza esclusiva con una connotazione molto intima - ha spiegato il direttore scientifico del Musée Marmottan Monet di Parigi Marianne Mathieu - e sul fronte della sicurezza è tutto assolutamente sotto controllo. A Bologna la cultura vince". Si tratta indubbiamente di una sfida al Covid-19, con tutte le incertezze legate all'autunno: "Siamo qui a riprovarci - dicono gli organizzatori - abbiamo riprogrammato tutto con fatica e adesso finalmente ci siamo". 

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Bonaccini al taglio del nastro: "La cultura non può e non deve fermarsi" 

All'inaugurazione c'era anche il presidente dell'Emilia Romagna Stefano Bonaccini: "La cultura non può e non deve fermarsi, Bologna è diventata una città turistica solo negli ultimi anni e la determinazione del sindaco Virginio Merola e dell'assessore Matteo Lepore sono fondamentali per ripartire (il Comune di Bologna, in collaborazione con Bologna Welcome, partecipa attivamente alla promozione della mostra, anche attraverso lo strumento della Card Cultura ndr). E lo facciamo mettendo al primo posto la sicurezza, con una qualità che non ha eguali e con la viva speranza che il vaccino arrivi al più presto".  

La mostra di Bologna è un'anteprima assoluta

Dal 29 agosto 2020 riparte l’attività espositiva a Palazzo Albergati di Bologna con i 57 capolavori di Monet e dei maggiori esponenti dell’Impressionismo francese quali Manet, Renoir, Degas e molti altri, provenienti dal Musée Marmottan Monet di Parigi, noto nel mondo per essere la “casa dei grandi Impressionisti”. Un’anteprima assoluta dal momento che, per la prima volta dalla sua fondazione nel 1934, il Museo parigino cede in prestito un corpus di opere uniche, molte delle quali mai esposte altrove nel mondo.

“Era tutto pronto per l’inaugurazione prevista lo scorso 12 marzo, quando il dilagare della crisi sanitaria per il Coronavirus – dichiara Iole Siena, Presidente del Gruppo Arthemisia – ha costretto i capolavori di Monet e dei più grandi Impressionisti a una brusca ritirata.
Dopo cinque mesi il mondo non è più quello di prima e quello della cultura, particolarmente colpito dalla pandemia, sta vivendo una forte battuta d’arresto.
In questo contesto l’apertura di una mostra eccezionale come “Monet e gli Impressionisti. Capolavori dal Musée Marmottan Monet di Parigi” va in controtendenza rispetto al panorama internazionale ed emoziona più del solito, perché aprirla significa gettare il cuore oltre l’ostacolo, superare paure e incertezze e prediligere l’interesse del pubblico rispetto al proprio.”

La mostra si svolgerà dal 29 agosto 2020 al 14 febbraio 2021. La prenotazione è vivamente necessaria. Orari: tutti i giorni dalle 10 alle 20.00 con chiusura della biglietteria alle ore 19. Prezzo del biglietto intero: 16 euro. 


 

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