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Il restyling del Policlinico Sant'Orsola: "In 5 anni rinnovato al 70 per cento"

Tanti i lavori tra costruzioni ex novo e riqualificazioni. Tra un anno al via i lavori del Polo materno infantile

 

Otto nuove sale per il travaglio e il parto. Un nuovo Pronto soccorso ostetrico e ginecologico, un nuovo blocco operatorio ginecologico con 4 sale. E poi l’unificazione di Neonatologia e Terapia intensiva neonatale, l’adeguamento del comparto operatorio di Pediatria e della Terapia intensiva e Rianimazione pediatrica. Ancora più sicurezza, quindi, per madri e bambini, e ancora più qualità nei servizi erogati.

Prende forma, dopo il via libera di Soprintendenza e Comune e nel pieno rispetto dei tempi, il nuovo Polo Materno Infantile del Policlinico Sant’Orsola: un intervento che consentirà di proiettare sempre più nel futuro la struttura ospedaliero-universitaria di Bologna, già punto d’eccellenza della sanità regionale e nazionale. Entro novembre sarà completata la progettazione esecutiva per i primi due stralci dei lavori, che partiranno entro novembre 2019. Con un valore di 41 milioni di euro, è l’intervento principale tra quelli in corso grazie al finanziamento regionale, ma non l’unico.

Ecco come sarà

In luglio scorso, infatti, la Giunta di viale Aldo Moro ha assegnato 17 milioni che hanno permesso di dare il via alla progettazione per i lavori di adeguamento di degenze e ambulatori nel padiglione 5 (Nuove Patologie) e nel complesso dei padiglioni 25-27-28 (Polo Multifunzionale): opereche consentiranno di riqualificare 36 ambulatori e 228 posti letto.

L’Azienda ospedaliero-universitaria ha inoltre ultimato la nuova sede del Centro Trapianti e degli ambulatori del Trasfusionale e stanno per essere inauguratele nuove sedi di Diabetologia e Malattie del metabolismo e nutrizione, mentre sono in corso interventi negli ambulatori di Pneumologia e Insufficienza intestinale cronica benigna.

Procede, quindi, l’attuazione del cosiddetto “Piano Direttore”, il master plan che impiegherà 120 milioni provenienti dalla Regione per realizzare nuovi padiglioni e ammodernare quelli esistenti, migliorando ulteriormente la qualità dell’accoglienza: tra cinque anni, al termine dei lavori, saliranno a 240 mila, sui 385 mila totali, i metri quadrati di ospedale riqualificati o di nuova costruzione, e saranno raddoppiati, portandoli dagli attuali 500 a 1.000, i posti letto totalmente rinnovati, che diverranno quindi il 70% dei totali (1.410).

Il punto sull’avanzamento del Piano è stato fatto questa mattina in Regione nel corso di una conferenza stampa, cui hanno partecipato l’assessore regionale alle Politiche per la Salute, Sergio Venturi, gli assessori comunali Giuliano Barigazzi (Sanità e Welfare) e Valentina Orioli (Urbanistica),il rettore dell’Università di Bologna, Francesco Ubertini, e il direttore generale del Policlinico Sant’Orsola, Antonella Messori.

Il Piano Direttore: riqualificazioni, costruzioni ex novo e posti letto raddoppiati

Gli interventi contenuti nel Piano Direttore complessivamente permetteranno di portare a 240mila, sui 385 mila totali, i metri quadrati riqualificati o di nuova costruzione e raddoppiare, dagli attuali 500 a 1.000, i posti letto riqualificati, che diverranno quindi il 70% dei totali (1.410).

Le risorse serviranno in parte - 41 milioni già assegnati all’Azienda - a finanziare la riqualificazione del Polo Materno Infantile; 80 milioni di nuovi investimenti (tra cui i 17 stanziati dalla Regione in luglio scorso) permetteranno invece l’avvio della ristrutturazione di degenze e ambulatori in diversi padiglioni del Policlinico e in prospettiva la costruzione di tre nuovi Poli (ematologico, oncologico, medico specialistico), mentre altri interventi sono in corso di realizzazione, attraverso risorse aziendali.


Il Polo Materno Infantile

Per il primo e secondo stralcio della riqualificazione del Polo Materno Infantile sono stati finanziati per 41,7 milioni di euro. I cantieri coinvolgeranno i padiglioni 13 (Pediatria), 16 (Ambulatori pediatria) e soprattutto il padiglione 4 (Ginecologia e Ostetricia). I lavori consentiranno di realizzare 8 nuove sale travaglio parto, il nuovo Pronto soccorso ostetrico e ginecologico, il nuovo blocco operatorio ginecologico con 4 sale. Questi interventi saranno possibili grazie alla costruzione di una nuova ala del padiglione 4, che affaccerà su via Albertoni, dalla quale si potrà accedere al Pronto soccorso ostetrico e ginecologico.

Con questi due primi stralci della riqualificazione del Materno Infantile sarà possibile, inoltre, unificare al padiglione 4 Neonatologia (oggi al padiglione 13) e Terapia intensiva neonatale e adeguare il comparto operatorio di Pediatria e la Terapia intensiva e Rianimazione pediatrica (entrambi al padiglione 13). I posti letto riqualificati saranno, con questi primi due stralci, indicativamente 100. L’inizio dei lavori è previsto a novembre 2019 e la conclusione a giugno 2023.

Le ristrutturazioni del padiglione 5 (Nuove Patologie) e dei padiglioni 25-27-28 (Polo Multifunzionale)

Nel luglio scorso è stata finanziata dalla Regione la prima tranche, pari a 17 milioni circa (degli 80 milioni programmati in cinque anni), per gli interventi di riqualificazione strutturale, impiantistica e funzionale dei padiglioni 5 (Nuove Patologie) e 25-27-28 (Polo Multifunzionale). La progettazione di tutti gli interventi è in corso d’opera; la realizzazione avverrà mantenendo in funzione tutti i reparti, con un articolato “domino” di trasferimenti “a staffetta” all’interno del Policlinico.

A maggio 2019 nel padiglione 5 potranno iniziare i lavori per gli 11 ambulatori del nuovo Centro di riferimento regionale per le Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali (MICI). Il completamento è previsto per ottobre 2019 (1,4 milioni).

Sempre al padiglione 5, si interverrà su 66 posti letto dell’ala B ai piani 2. 3 e 4. I lavori potranno partire tra un anno, nell’ottobre 2019, e saranno ultimati entro il mese di giugno 2021 (4,6 milioni). Nel gennaio 2020 partirà il secondo stralcio dei lavori al padiglione 5, che si concluderà nell’agosto 2022 e prevede un intervento di riqualificazione su ulteriori 162 posti letto tra l’ala A (piani terra, 1, 2, 3, 4 e 5) e il quinto piano dell’ala B (9,3 milioni).

Nel padiglione 25-27-28 i lavori partiranno nel settembre 2019. La ristrutturazione riguarderà 5 posti di day hospital e complessivamente 25 ambulatori, oggi collocati nei padiglioni 14 e 21. Quest’intervento - che si concluderà entro maggio 2020 e vale 1,6 milioni di euro - consentirà di razionalizzare le attività portando gli ambulatori più vicino al Polo Cardio toraco vascolare e di demolire i padiglioni 14 e 21, azione indispensabile per poter costruire la nuova ala del padiglione 4 senza superare i volumi autorizzati.

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