Cronaca

Penitenziaria, l'allarme del sindacato: 'Detenuto con Tbc, agenti non ne sapevano nulla'

Dopo il trasporto di un detenuto in ospedale i medici avrebbero informato i poliziotti penitenziari della malattia contagiosa: 'Chiediamo precauzioni'

Avrebbe una forma di tubercolosi contagiosa, ma gli agenti lo hanno saputo solo a fatto compiuto. Rischio contagio per la Polizia Penitenziaria, almeno secono quanto comuicato dal sindacato Sinappe, che in una lettera indirizzata alle autorità chiede alla direzione del penitenziario "le misure
previste al fine di tutelare la salute del personale e dei detenuti".

L'episodio sarebbe accaduto nei giorni scorsi: "Durante la traduzione di un detenuto della sezione ‘Nuovi giunti/Infermeria’ presso il nosocomio cittadino per una visita programmata -si legge nella lettera- il personale di Polizia penitenziaria, ignaro di tutto, sarebbe venuto a conoscenza dai medici ospedalieri che il detenuto risultava affetto da TBC aperta. La notizia ha destato non poca preoccupazione tra il personale di Polizia penitenziaria, sia della sezione ‘Infermeria/Nuovi giunti’ che quello del locale NTP, che è venuto a contatto diretto con il ristretto".

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