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Luke e Lotte: a 16 anni volano a Bologna per insegnare tedesco ai coetanei

Due liceali di Bornheim stanno trascorrendo due settimane nel capoluogo emiliano nell’ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro. Stanno insegnando tedesco e inglese in una scuola di lingua e facendo orientamento agli exchange students italiani che andranno in Germania con WEP

Luke Hecken e Lotte Warsinski hanno 16 anni e vivono in un paese della Renania settentrionale, Bornheim. Due settimane fa i due giovani sono arrivati in Italia per un progetto di alternanza scuola-lavoro realizzato dal loro Istituto scolastico, l’Europaschule, in collaborazione con il Liceo Righi di Bologna.

Questa sinergia fra le due scuole è iniziata lo scorso anno quando per la prima volta due studenti italiani sono volati nella cittadina tedesca per svolgere all’estero le ore di tirocinio previste dalla normativa del MIUR. In Germania il tirocinio durante gli anni delle Superiori è obbligatorio, ma solitamente non viene compiuto all’estero.

Luke e Lotte, invece, avendo la possibilità di svolgere le ore previste in Italia hanno preferito volare nel Belpaese. Il programma di Luke e Lotte I due ragazzi sono arrivati a Bologna lo scorso 25 giugno e, nei 15 giorni di permanenza, stanno svolgendo due differenti attività: nella prima settimana hanno collaborato con la scuola di lingue T.W.Y.O. nella quale hanno insegnato inglese e tedesco. In questo momento, invece, i due studenti sono ospitati da WEP, organizzazione internazionale leader nella promozione di scambi linguistici educativi e culturali per ragazzi in tutto il mondo, facendo orientamento ai ragazzi italiani in partenza con WEP per un periodo in Germania su cultura e abitudini tedesche.

”È la prima volta che lavoro in Italia – racconta Luke – in realtà è la prima volta che lavoro all’estero! Fin dal primo giorno mi sto godendo la bellissima città, il bel tempo e, ovviamente, il buon cibo. Sto apprezzando molto anche lo stile di vita italiano, soprattutto la vita in famiglia. Qui si trascorre molto più tempo insieme, in special modo alla sera, momento in cui ci si riunisce tutti insieme per condividere la cena (che fate davvero tardi…!). È vero quello che si dice sull’ospitalità italiana: tutti sono stati aperti e disponibili, facendoci sentire un po’ come a casa.”

”Due anni fa ho fatto un tirocinio in una scuola elementare di Nottingham, ma quest’anno volevo scoprire la cultura di un popolo del Sud Europa. Ho avuto la possibilità di venire a Bologna e mi sembrava un’opportunità davvero importante. Questa città è bellissima! Sto migliorando molto il mio inglese e sto imparando anche un po’ di italiano. Ma mi sto innamorando anche della cultura italiana in generale: c’è così tanto da imparare! Come le regole del traffico, molto meno rigide che in Germania” conclude Lotte ridendo.

COLLABORAZIONI PUBBLICO-PRIVATO. Le collaborazioni pubblico-privato. “Non è la prima volta che il liceo Righi organizza questo tipo di progetto – racconta la prof.ssa referente Marianna Gallo – Abbiamo cominciato lo scorso anno, è stato entusiasmante e abbiamo voluto subito ripeterlo. Io mi occupo degli scambi linguistici ed ero già in contatto con la Europaschule perché organizziamo scambi di classe durante l'anno. I nostri studenti, selezionati in base alle abilità linguistiche e attitudinali, sono stati in Germania tra la fine di maggio e l’inizio di giugno. Il feedback dalla scuola di lingue è stato molto positivo: Luke e Lotte hanno fatto conversazione e preparato lezioni di inglese e tedesco per i ragazzi del Righi, che potevano accedere a questi corsi gratuitamente".

"La collaborazione con WEP invece è nata perché ho avuto modo di conoscere questa organizzazione attraverso molti miei alunni che sono partiti con loro durante l'anno. Nonostante sia il primo anno che la coinvolgo per un programma ASL, avevo già avuto modo di vedere che è un'organizzazione molto valida e affidabile. Spero proprio che avremmo la possibilità di mandare avanti iniziative di questo tipo, le più formative ed entusiasmanti per i ragazzi” conclude la docente".

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