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Cronaca

Boom contagi e tamponi, si corre ai ripari: "Da 17 gennaio auto test a casa e fine quarantena in farmacia"

Il carico esorbiante di tamponi e l'apertura concomitante delle scuole porta Viale Aldo Moro a delegare alle farmacie e ai singoli individui parte del lavoro riconoscendo il testing a casa. "Così ci possiamo concentrare sulle scuole"

"In guerra si usano i cannoni, ma anche i fucili". E' sintetizzabile in questa metafora bellica la mini-svolta che la Regione Emilia-Romagna intende imprimere nella gestione di contagi e tamponi, in un momento dove i contagi lievitano a numeri mai visti prima e gli operatori sanitari sono in apnea alle prese con campagna vaccinale, trattamenti ospedalieri e domiciliari, burocrazia di inizio e fine quarantena e, non cosa di poco conto, anche contagi interni al personale.

Auto test per soli vaccinati

Proprio per reggere l'urto della mole di contagi ogni giorno, da Viale Aldo Moro è allo studio una mini-svolta: i cittadini saranno chiamati ad auto testarsi -con test validati dai laboratori di microbiologia disponibili nelle farmacie- ed eventualmente registrarsi su un portale solo in caso di positività. Il sistema -spiegano dalla Regione in conferenza stampa- è in corso d'opera, e non sarà operativo prima del 17 gennaio, sarà però rivolto solo ai vaccinati con ciclo completo.

"Le persone che possono fare l'autotesting sono 2,5 milioni, vaccinati con due dosi, anche minori, che abbiano completato il ciclo di vaccinazione. Se una persona no vax dovesse autotestarsi in maniera non corretta ed esibire una positività non reale, noi non lo rendiamo possibile. Questa possibilità la diamo a chi ha attivato responsabilimente un percorso di vaccinazione", ammonisce Donini.

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Fine quarantena (gratis) in farmacia

Intanto, già in vigore da lunedì 10 gennaio, l'accordo sottoscritto tra Regione e farmacie. Non ci sarà più bisogno di passare dal medico curante, il fine quarantena/isolamento avverrà in automatico entro 24-48 ore dall'esito del tampone rapido fatto direttamente in farmacia. Alla stessa farmacia si potrà accedere con una sorta di salvacondotto temporaneo all'isolamento/quarantena, però solo se si è asintomatici. Altra novità: il costo del tampone rapido di fine isolamento sarà rimborsato dalle Regione.

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Ragiona l'assessore Regionale Raffaele Donini: "Vista la ormai ingestibile e sproporzionata in modo irreversibile differenza tra domanda di tamponi rapidi e capacità di processarli attraverso la struttura pubblica, con questo accordo  che abbiamo stretto con le farmacia si può ridurre significativamente la forbice e sburocratizzare l’attività di testing". La partecipazione dei cittadini a questa sorta di automonitoraggio di massa, commenta ancora Donini vuole essere "una alleanza tra cittadini e sanità pubblica per ridurre circolazione virale e riconoscendo per tempo le positività dei singoli cittadini".

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