Nuovo Xm24, trattativa in stallo: si discute di spazio oltre la Tangenziale

Si rischia di non rispettare la scadenza del 15 novembre, scritto nel'accordo post-sgombero. Il collettivo parla di "proposta fatta per essere rifiutata" mentre Lepore rimarca: "O quello spazio o dovranno cercarselo da soli"

Naviga ancora in acque alte la trattativa tra Xm24 e il Comune per assegnare uno spazio al centro sociale, sgomberato dalla Bolognina in estate. A dieci giorni dalla scadenza del termine, il Comune di Bologna la sua parte sente di averla fatta in pieno. Ma la soluzione individuata dall'assessore comunale Matteo Lepore, uno stabile lungo via Zanardi oltre l'autostrada, sembra non piacere troppo agli ex inquilini di Xm24.

Un bel guaio, perché la ferita chiusa con la firma sull'accordo post-sgombero in agosto potrebbe a breve tornare a sanguinare. Lo stesso Lepore, a questo proposito, avverte: la proposta del Comune è quella e non ha intenzione di lavorare nelle prossime settimane solo sulla nuova casa di Xm.

"Abbiamo proposto uno spazio in via Zanardi. Loro stanno valutando, ma io penso che porterò avanti pubblicamente questa proposta. Se poi la accetteranno bene, altrimenti saranno loro a doversi cercare una nuova collocazione", avvisa Lepore parlando stamattina a Punto Radio con Manes Bernardini. "Noi- sottolinea comunque l'assessore- stiamo rispettando i patti. La data che avevamo sottoscritto nell'accordo era il 16 novembre, io mi sono impegnato a trovare una proposta da avanzare entro quella data. Se non andraà bene quella si vedrà più avanti se si adatteranno ad altre soluzioni. Ma è chiaro che non possiamo lavorare tutti i giorni per trovare una collocazione a chi poi non va mai bene niente. Io su questo sarò abbastanza rigoroso".

Acccuse di snobismo urbano insomma, ma che il collettivo rispedisce al mittente. E' stato ribadito anche durante una biciclettata itinerante fatta attorno agli altri luoghi presi in considerazione e poi scartati. "Non c’è una reale volontà di dialogo nè di trasparenza dall’amministrazione -è la posizione degli Andrea di Xm24- nessuno degli spazi da noi proposti andava bene. Nelle ultime settimane ci è arrivata la proposta, fatta per essere rifiutata, di via Zanardi 378".

Lo stabile individuato è oltre l'anello della Tangenziale, alla Noce di pescarola, all'estrema periferia Nord-Est della città, il triplo della distanza da PIazza Maggiore alla vecchia sede di via Fioravanti. "Ora, scartare questa ipotesi non crediamo sia fare i fighetti- continuano gli attivisti- ma avere la lucidità di comprendere cosa ha reso vivo Xm24 in 17 anni, ovvero un insieme di laboratori, progetti e attività che hanno bisogno di un attraversamento quotidiano".

"E' un posto raggiungibile in autobus da piazza Maggiore in 18 minuti" risponde a distanza nel merito l'assessore- "Non so che idea abbiano certe persone delle nostre periferie e dei nostri quartieri, sono luoghi dove è importante portare la cultura. Se si considera quella realtà una realtà importante non vedo per quale motivo come fanno altre realtà culturali o sportive non si debba andare a 18 minuti di autobus da piazza Maggiore".

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