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Morsi di vipera, il direttore del Pronto Soccorso spiega cosa fare

Il Dott.Vincenzo Bua fa chiarezza su come riconoscere i morsi, come comportarsi nei primi istanti e cosa non fare "anche se l'abbiamo visto in un film"

Morsi di vipera: in estate far escursioni e passaggiate il rischio sale, ma non è circoscritto ad aree naturali montane come dimostra un episdio avvenuto in una zona verde ma urbana solo qualche giorno fa in zona via Toscana. Per questo è bene sapere come comportarsi e cosa fare nei primi istanti successivi alla morsicatura. A spiegarlo il direttore del Pronto Soccorso dell'Ospedale Maggiore di Bologna Vincenzo Bua. 

Prevenzione

Cominciamo però dall'inizio, dalla prevenzione. Come precisa Bua, partiamo da come evitare il morso di una vipera: «Quando ci si addentra in zone a rischio intanto un abbigliamento adeguato che copre gli arti e protegge caviglie, gambe e braccia è la prima regola da adottare. L'uomo non è una preda della vipera, ma per difesa sovente capita che lo morda e lasci quei due inconfondibili segni sulla pelle, i solchi dei due denti canalicolati che iniettano il suo veleno. Questo serpente ha la caratteristica di non vedere bene, ma ha una acustica forte ed è per questo che è bene fare rumore, farsi sentire, usare un bastone e scuotere sempre panni e maglie che abbiamo magari appoggiato per terra ». 

Video: l'incredibile effetto del veleno a contatto col sangue

Azione: cosa fare nei primi istanti

«La prima cosa da fare, dopo aver chiamato il 118, è tranquillizzare la persona che ha subito il morso e cercare di immobilizzarlo visto che il movimento facilita la circolazione del veleno inoculato dal serpente. Visto che nella maggior parte dei casi a essere colpito è un arto, cerchiamo di tenere fermo quello, con una steccatura o qualcosa di simile come si farebbe per una frattura. Sul laccio emostatico ho delle riserve perchè bisogna saperlo usare, mentre diciamo chiaramente che la pratica vista nei film di succhiare i solchi per estrarre il veleno resta una cosa, appunto, da film. Se la parte colpita è il collo o il capo la situazione è un po' più complessa perchè sono zone in cui la muscolatura favorisce il circolo». Da sapere che i morsi "secchi", ovvero quelli senza veleno, sono il 20% - 30% dei casi: la sacca del veleno in questi casi spesso è già vuota. 

Come pulire la ferita

«Niente ghiaccio e niente alcol, che dilatando i vasi favorirebbe la circolazione del siero. Sì invece alla semplice acqua, visto che il veleno della vipera è idrosolubile. Togliere però subito anelli e bracciali perchè una delle prime reazioni al morso è il gonfiore». 

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