Mazzi di fiori e ramoscelli d’ulivo: un messaggio di affetto e di speranza agli ingressi dei cimiteri di Bologna

In occasione delle festività pasquali, deposte in Certosa e a Borgo Panigale composizioni floreali per un abbraccio virtuale ai defunti a nome della cittadinanza. Un gesto di affetto, un segnale della collettività bolognese che intende essere anche di auspicio per una prossima “rinascita”, con i primi passi per il ritorno verso la normale vita della città.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Mazzi di fiori freschi e ramoscelli d’ulivo deposti agli ingressi e nei chiostri principali della Certosa, all’ingresso del cimitero di Borgo Panigale e dell’impianto crematorio: così il Comune di Bologna, con il sostegno di Bologna Servizi Cimiteriali e la collaborazione dei fiorai che operano all’esterno delle strutture cimiteriali, ha scelto di rendere omaggio ai defunti in questa Pasqua 2020. Giorni di festa che per la prima volta la cittadinanza dovrà passare all’interno delle proprie case e lontano dai propri cari. Per questo motivo si è ritenuto importante dare testimonianza del comune sentire portando un omaggio floreale anche a chi non c’è più: la comunità di Bologna si stringe virtualmente in un abbraccio fraterno e inclusivo, condividendo il momento della riflessione e del ricordo. Un unico gesto collettivo, che idealmente racchiude quelli di tutti coloro che avrebbero voluto farlo, singolarmente, per i propri affetti. Le composizioni floreali, realizzate dai fiorai della Certosa e di Borgo Panigale, sono state arricchite dai fiori di campo raccolti direttamente all’interno della Certosa dagli operatori di Bologna Servizi Cimiteriali, che hanno in questo modo dimostrato ancora una volta la propria sensibilità nei confronti della popolazione. Completano le composizioni alcuni ramoscelli d’ulivo, a celebrazione delle festività pasquali e come ulteriore omaggio verso chi ci ha lasciati, con un pensiero speciale per i defunti che in queste settimane di emergenza non hanno potuto essere accompagnati dai propri cari nell’ultima dimora. Tradizionalmente simbolo di pace, l’ulivo si fa oggi espressione di vicinanza e raccoglimento, ma anche messaggero di speranza per il futuro. "Ricordiamo idealmente i nostri cari attraverso queste composizioni realizzate dai fiorai della Certosa e di Borgo Panigale che ringrazio per la sensibilità“ – commenta il sindaco di Bologna, Virginio Merola – “In questo tempo sospeso stiamo cercando tutti i modi possibili per rimanere vicini, anche a chi non c’è più, e attenuare la mancanza che proviamo nel non poter portare un fiore sulle tombe delle persone cui abbiamo voluto bene. Da parte mia un sincero augurio di Buona Pasqua".

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