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In Appennino si produce il "cibo della salute" biologico - VIDEO

Si tratta del progetto AppenBio, guidato da Alce Nero. Presentati in Regione i risultati dei primi anni di attività

 

AppenBio è un progetto innovativo, con Alce Nero capofila, che ha l’obiettivo di restituire valore e competitività ai territori dell’Appennino tutelando le caratteristiche proprie del paesaggio appenninico e aumentando la redditività delle aziende rurali del territorio attraverso la realizzazione di uno specifico "cibo della salute".

Con il sostegno della ricerca, AppenBio sperimenta la coltivazione di cereali, selezionati per varietà, cultivar e semi liberi e l’applicazione di tecniche produttive e di allevamento innovative e sostenibili. Dall’Appennino e dalla montagna può nascere un nuovo paradigma di cibo biologico che mette al centro la salute e un nuovo modello imprenditoriale di agricoltura e di allevamento equilibrato e riproducibile.

Peculiarità del progetto è la cooperazione per obiettivi comuni di diversi soggetti, ognuno operante in un differente ambito: insieme ad Alce Nero, che ha compito di direzione e coordinamento, convocazione e gestione dei comitati Tecnico Gestionale e Scientifico, partecipano il Dipartimento di Scienze Agrarie (DipSA) dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, coordinatore scientifico; il Policlinico Sant’Orsola, che svolge un ruolo attivo in tutte le fasi di realizzazione del piano di innovazione; il GAL BolognaAppennino, che fa in modo che AppenBio sia il più possibile un progetto partecipato a livello territoriale sviluppando azioni di divulgazione; la Grande Via di Franco Berrino, che contribuisce nella ricerca di un’alimentazione salutare, idonea alla cura e prevenzione delle malattie; l’Università degli Studi di Perugia, con un ruolo di ricerca e sperimentazione; Artemis, che si occupa degli aspetti tecnico-amministrativi; la Cartiera dei Beneandanti S.S. Società agricola, l’Azienda agricola Morara Andrea e l’Azienda Agricola San Giuliano di Frattini Federica, che mettono a disposizione terreni, strutture e operatività, oltre a competenze e conoscenze, per accogliere le attività di sperimentazione di AppenBio.

Il progetto AppenBio è sostenuto per il 70% dalla Regione Emilia-Romagna attraverso il fondo PSR 2014-2020 – Misura 16. Lo scopo è ottenere un prodotto biologico pensato per il benessere delle persone e ridare vitalità ai territori dell’Appennino attraverso la produzione di un cibo ad alto valore aggiunto per la salute. 

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