Il primo matrimonio post-lockdown celebrato a Palazzo D'Accursio: Sala Rossa Fulvio e Marisol

Le norme di sicurezza per i matrimoni prevedono che, oltre ai futuri sposi, siano presenti solo i testimoni e, se necessari e previsti dalla coppia, anche un fotografo e un interprete

"E' un piacere tornare a celebrare matrimoni e unioni civili a Palazzo d'Accursio. Per il momento le norme di sicurezza prevedono che, oltre ai futuri sposi, siano presenti solo i testimoni e, se necessari e previsti dalla coppia, anche un fotografo e un interprete": così il sindaco di Bologna Virginio Merola ha annunciato e presentato sui social i primi sposi che si sono scambiati gli anelli nella Sala Rossa. Si tratta di Marisol e Fulvio: sono loro quindi i primi sposi ad unirsi dopo la fine del lockdown. Un segno tangibile che la ripartenza è iniziata. 

Tutte le regole per sposarsi in Comune dal 21 maggio: 

La celebrazione di matrimoni e unioni civili riprende con gli appuntamenti concordati con le coppie che avevano dovuto rimandare le nozze e che in questi giorni vengono contattate dagli uffici per fissare le nuove date. Per garantire la distanza interpersonale di sicurezza, alle celebrazioni in Sala Rossa saranno ammessi gli sposi, i testimoni e, se necessari e previsti dalla coppia, anche un fotografo e un interprete.

Ecco come cambiano le regole per i matrimoni a Bologna
 

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