Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

In Emilia-Romagna sono 222 gli iscritti a Soundreef per la raccolta dei diritti d’autore

Tra i tanti nomi: Lion D, Zeus, Ottone Pesante, l'etichetta di musica elettronica Panorama Musique e la label reggae Bizzarri Records

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

In Emilia-Romagna sono 222 gli utenti che hanno affidato la raccolta e gestione dei propri diritti d'autore a Soundreef, società fondata da Davide D'Atri riconosciuta da marzo 2016 come entità di gestione indipendente dall'Intellectual Property Office del Regno Unito. A comunicare i dati sulla sua presenza territoriale è stata la stessa società in occasione della presentazione degli ultimi due appuntamenti della rassegna musicale Kilowatt Soundreef, che alle Serre dei Giardini Margherita (Bologna) vedranno protagonisti il cantautore folk anglo-siciliano Sergio Beercock (22 giugno) e l'interessante band veronese Jenny Penny Full (29 giugno). La maggior parte degli utenti emiliano-romagnoli di Soundreef proviene dalla provincia di Bologna (51), che precede di poco quella di Modena (49). Tra gli artisti più attivi dal vivo ci sono il gruppo Zeus (band composta da Paolo Mogardi della Fuzz Orchestra e Luca Cavina dei Calibro 35), gli ottimi Ottone Pesante di Faenza, l'etichetta di musica elettronica bolognese Panorama Musique e la label reggae modenese Bizzarri Records con il suo artista di punta Lion D, ormai apprezzato e seguito nella scena reggae internazionale. A scegliere i servizi della startup di Davide D'Atri ci sono anche 28 utenti (artisti, organizzatori, etichette, editori, ecc.) della provincia di Forlì-Cesena e 25 che provengono da Reggio Emilia. Sono 20 gli iscritti riminesi, cui fanno compagnia 19 utenti della provincia di Parma. I ravennati iscritti a Soundreef sono 14 mentre 8 utenti a testa si contano nelle province di Ferrara e Piacenza. L'Emilia-Romagna è al 9° posto in Italia per numero di utenti che hanno affidato la tutela dei propri diritti autoriali a Soundreef. In testa ci sono Lazio, Lombardia e Veneto. Tra gli artisti di "fama nazionale" che hanno affidato a Soundreef la raccolta e gestione dei diritti d'autori nel nostro Paese ci sono Fedez, Gigi d'Alessio, Fabio Rovazzi, Nesli, Maurizio Fabrizio, il direttore d'orchestra Adriano Pennino e Tommaso Pini. Per la prima volta quest'anno sul palco del Festival di Sanremo 4 artisti hanno presentato dei brani, i cui diritti sono curati da Soundreef. Soundreef, grazie all'utilizzo di sistemi digitali, rendiconta l'utilizzo delle opere musicali entro 7 giorni dal concerto e paga le royalty entro 90 giorni, sia per il nazionale che per l'internazionale. La rendicontazione è analitica al 100%. Ciò che viene suonato viene pagato e gli utenti attraverso l'account online possono verificare in tempo reale come e quanto hanno guadagnato. Una notevole differenza rispetto al sistema finora utilizzato che paga gli autori fino a 12/24 mesi dopo il momento in cui le royalty vengono maturate e con sistemi di ripartizione spesso forfettari. Soundreef è un Ente di Gestione Indipendente (Independent Management Entity - IME - secondo la Direttiva EU 2014/26/EU), che offre servizi alternativi a quelli delle tradizionali società di gestione collettiva dei diritti d'autore come SGAE, GEMA, SIAE e SACEM. Soundreef amministra e raccoglie compensi su oltre 150.000 brani per conto di oltre 9.000 autori, editori, etichette discografiche e artisti in Italia e più di 20.000 nel mondo.

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