Giovedì, 18 Luglio 2024
Cronaca Centro Storico / Via Nazario Sauro

60enne ladra per debiti: è subito scoppiata a piangere, poliziotti "sorpresi"

Pensionata con la "minima" è entrata in un supermercato e ha minacciato la cassiera armata di pistola: incensurata si fa consegnare oltre 1000 euro, poi recuperati. Gli agenti: "Siamo rimasti sorpresi"

Una segnalazione di rapina all’interno della Incoop di via Nazario Sauro: gli agenti fermano una donna, bolognese incensurata, di 60 anni che, durante la rapina, si è fatta consegnare dalla cassiera 1.020 euro, denaro in seguito recuperato e restituito.

HA MESSO A PUNTO LA RAPINA PER ONORARE I DEBITI. Il motivo che avrebbe spinto la donna ad agire in questo modo, sarebbero stati dei debiti che non riusciva ad onorare da tempo: forse le pressioni e uno stato psicologico alterato l'hanno portata a compiere questo gesto criminoso. Quando è stata bloccata fuori dal supermercato è scoppiata a piangere. La donna, vive in provincia con il marito, entrambi pensionati con la 'minima', ha spiegato di avere deciso di fare la rapina per riuscire a pagare alcuni debiti che aveva contratto, fra i 500 e i mille euro per spese varie.

FORSE VIZIO DEL GIOCO. Tra le ipotesi, il vizio del gioco che potrebbe averla costretta a farsi prestare un po' di soldi per pagare un creditore, oltre che per fare quadrare il bilancio di casa. Per fare la rapina è arrivata a Bologna in autobus. Quando è entrata nel supermercato, verso le 18.30 a volto scoperto, non ha parlato e ha mostrato alla cassiera una pistola semiautomatica e un cartello che aveva preparato, con la scritta: "I soldi o sparo, stai zitta, il mio socio ti guarda". 1.020 euro il bottino, ma poco dopo essere uscita dal supermercato è stata fermata dalla polizia, avvertita dai responsabili del negozio.

POLIZIOTTI SORPRESI. "Siamo rimasti sorpresi", dichiara il dirigente delle 'Volanti' Stanislao Caruso. La pensionata aveva addosso il bottino e la pistola, risultata essere un'arma giocattolo, priva del tappo rosso regolamentare. Mentre era in questura, ha chiesto di non avvertire il marito dell'accaduto. Non è stato rintracciato nessun 'socio', anche se gli investigatori non escludono potesse avere un complice. B.N., bolognese, classe 1952, è stata arrestata per rapina aggravata, ma già in serata è stata liberata su disposizione del Pm di turno Rossella Poggioli e dietro indicazione degli stessi poliziotti, che non hanno ravvisato pericolosità sociale.

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