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Borgo Panigale: "Riqualificazione? Solo degrado, pieno di accampamenti abusivi"

I residenti di via Fava e via del Triumvirato sono stremati e per certi versi quasi rassegnati dopo anni di esposti e chiamate alle forze dell'ordine: "Rubano l'energia elettrica, ci insultano se li fotografiamo, mettono a rischio la zona"

"Credevamo di aver acquistato casa in una zona oggetto di riqualificazione e oggi siamo letteralmente circondati da accampamenti rom che ci rubano anche l'energia elettrica". La denuncia dello stato di profondo degrado di un'area che sta fra via Agucchi e il fiume Reno, a Borgo Panigale, arriva da un bolognese che per anni ha accumulato esposti, denunce, segnalazioni insieme ad altri residenti e a cui adesso non  resta che documentare e divulgare immagini con il rammarico di non aver ottenuto nulla. 

"Vivo in via Fava, nel quartiere Borgo Panigale. Le finestre del mio appartamento affacciano sul parco fluviale e sul lato opposto del corso d'acqua, nell'area tra via Agucchi e il fiume Reno, a circa 150 metri di distanza dal ponte dell'alta velocità, è stata costruita una baraccopoli con circa 10 casupole provvisorie. La nostra zona è circondata da accampamenti rom. Ci sono voluti 2 anni di negoziazioni per liberare lo stabile in via del Triumvirato dagli occupanti abusivi e ora un altro civico (il 25/3 sempre di via del Triumvirato) è stato invaso da persone che vedo con i miei stessi occhi defecare nel cortiletto dello stabile. Hanno l'allacciamento all'energia elettrica abusivo e non si riesce a cacciarli perchè la vendita all'asta che il Tribunale fallimentare ha fatto oltre un anno fa ha dei vizi di forma che nessuno ha provveduto a sanare. Una situazione decisamente kafkiana". 

Lei e i suoi vicini di casa, quando avete acquistato casa, sapevate che l'area era interessata da un progetto di riqualificazione, giusto? "Esatto. Peccato che quando si parla di riqualificazione edilizia, ci si dovrebbe preoccupare anche della riqualificazione sociale. Chi come noi ha investito in appartamenti in un nuovo complesso residenziale che doveva migliorare la zona si ritrova finestre con vista su barraccopoli, immondizia ed escrementi. E pensare che la nostra zona è persino sottoposta a vincoli paesaggistici e quindi anche per installare delle semplici zanzariere alle finestre noi condomini dobbiamo ottenere il permesso dal comune per la modica cifra di circa 400 euro. La Municipale è persino venuta a misurare le nostre inferriate. I rom possono costruire piccole cittadelle senza autorizzazioni e nessuno interviene, noi dobbiamo rendere conto di tutto". 

a visto minori nelle baracche? In che condizioni vivono gli occupanti? "Attualmente non ci sono minori all'interno dello stabile, ma ci vivono almeno 8 persone. La scorsa estate erano almeno una ventina. L'edificio non ha acqua corrente nè servizi igienici. I sistemi di riscaldamento utilizzati nello stabile occupato di via del Triumvirato non sono a norma e potrebbero causare incendi o esplosioni in qualsiasi momento. Non solo. Con le piogge di questi ultimi giorni e la vicinanza delle baraccopoli al fiume, di certo non dormirei tranquillo se fossi in loro". 

Che rapporti avete voi residenti con gli occupanti? "Nessun rapporto, se non delle minacce e dei gestacci che incassiamo sistematicamente quando ci vedono documentare le loro attività con telefoni e macchine fotografiche. E si vedono anche nelle immagini che vedete". 

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