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Vaccino dal medico di famiglia: In ambulatorio, negli hub o a domicilio, firmato l'accordo

Un accordo allo scopo di di accelerare le vaccinazioni degli anziani con difficoltà di deambulazione e fragili

Vaccinarsi dal proprio Medico di medicina generale, direttamente in ambulatorio, ma anche negli hub vaccinali dell’Azienda Usl di Bologna o presso il domicilio. E' stato messo oggi, nero su bianco, da Azienda Usl di Bologna e FIMMG - Federazione Italiana Medici di Medicina Generale - Bologna, con lo scopo di di accelerare le vaccinazioni degli anziani con difficoltà di deambulazione e fragili, sia a domicilio che presso gli studi dei Medici in coerenza con la tipologia di vaccino a loro disposizione (AstraZenecea e Moderna). 

La medicina generale, inoltre, ha anche dato la disponibilità a supportare le attività vaccinali presso le sedi aziendali, come riferiscono Ausl e FIMMG. 

Vaccini e dispositivi di protezione individuale saranno forniti ai Medici dall’Azienda Usl di Bologna, sulla base delle disponibilità e dei tempi di consegna regionali.
Sul sito ausl.bologna.it, invece, saranno disponibili per i cittadini tutti i moduli necessari per la vaccinazione, che potranno essere così precompilati in anticipo e presentati al Medico di medicina generale per il loro completamento anamnestico, validazione e quindi sottoscrizione.

"La conoscenza diretta delle patologie dei loro assistiti assicura i massimi livelli di garanzia e protezione sanitaria"

“E’ centrale il ruolo dei Medici di medicina generale, già testimoniato dalla loro attiva partecipazione alle campagne di vaccinazione - ha dichiarato Paolo Bordon, direttore generale Azienda Usl Bologna - a partire dall’antiinfluenzale e da quella antipneumococcica, e soprattutto dal contributo determinante offerto nella lotta alla pandemia, nelle USCA, nell’attività ambulatoriale Covid , nelle misure di rafforzamento delle attività territoriali di prevenzione della trasmissione di SarsCov 2 . La conoscenza diretta delle patologie dei loro assistiti assicura i massimi livelli di garanzia e protezione sanitaria, così come il rapporto di fiducia con i propri pazienti può diventare un volano decisivo per la massima adesione alla campagna anti-Covid 19. Grande soddisfazione, quindi, per l’accordo raggiunto oggi, che ci consente di accelerare ancora la campagna di immunizzazione dalla pandemia”.

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“La Fimmg sostanzia con questo accordo - commenta Maurizio Camanzi Segretario Provinciale FIMMG di Bologna - la disponibilità e la vocazione di tutta l'area della Medicina Generale alla somministrazione vaccinale nei propri studi e nei siti, che in accordo con l'Ausl, saranno individuati per l'erogazione della profilassi vaccinale. Apprezza l'impegno delle Istituzioni Sanitarie nel predisporre e mettere a disposizione dei Medici gli strumenti che permetteranno il raggiungimento dell'obiettivo di protezione immunitaria della popolazione a partite dai pazienti più fragili e di chi li assiste. Tutto questo è sentito dalla intera comunità Medica come un imprescindibile impegno professionale e morale che va a rinsaldare il patto di fiducia che ci lega ai nostri concittadini. Assieme ce la faremo”.

Vaccinazioni a Bologna 

A Bologna, aono 96.545 le prime vaccinazioni e 53.507 le seconde, effettuate dal Vaccine Day a ieri, 22 marzo. In totale 150.052.  Salgono a 102.723 le prenotazioni effettuate alle 17.30 di oggi.

Sono 18.720 le dosi Pzifer ricevute stamane dall’Azienda Usl di Bologna. Circa 7 mila in più rispetto all’atteso. Altre 43 mila dosi Pzifer, inoltre, arriveranno nei prossimi 15 giorni.

Il rispetto dei termini di consegna dei vaccini a cui si aggiunge un maggior numeri di dosi consentirà di velocizzare la campagna vaccinale dedicata agli over80. In tal senso, seguendo le ultime indicazioni Regionali, si punta a velocizzare e concludere, per metà aprile, le vaccinazioni dedicate agli over80 (il target più vulnerabile) anticipando la prenotazione di coloro che avevano ricevuto un appuntamento vaccinale tra la fine di aprile e gli inizi di maggio.

A tal proposito l’Azienda Usl di Bologna, a partire dall'inizio della prossima settimana, contatterà via sms gli ultra 80enni già prenotati per proporre una data anticipata di vaccinazione.

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