Chef...al Massimo XI edizione

Il primo settembre alle Conchiglie a Sasso Marconi, per un'edizione all'insegna della tradizione...e non solo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Chef…al Massimo è stata, 11 anni fa, una delle prime manifestazioni culinarie con l’ambizione di riunire, nello stesso luogo, più di 20 chef provenienti da tutta Italia per una giornata all’insegna del mangiar bene e sano: solo carne della macelleria Zivieri, lavorata da rinomati chef per dar vita a piatti in grado di soddisfare occhi e palato. Pensata, ideata e organizzata, per la prima volta nel 2009, dalla Famiglia Zivieri – proprietaria di una macelleria in un paese dell’Appennino bolognese (Monzuno) – in ricordo di Massimo Zivieri, fondatore dell’azienda di famiglia e saldo sostenitore dei concetti di allevamento etico e filiera controllata, la manifestazione Chef…al Massimo è ben presto diventata un appuntamento fisso non solo per i clienti della storica macelleria, ma anche per gli appassionati e i professionisti del mondo food. In 10 anni – quella del prossimo 1 settembre sarà la XI edizione – la kermesse ha coinvolto: . 20.000 partecipanti – con una media di 2.000 partecipanti a ciascuna edizione; . oltre 50 chef e pasticceri provenienti da tutta Italia, tra cui Igles Corelli, Alberto Bettini, Francesco Vincenzi, Gino Fabbri, Italo Bassi, Cristiano Iacobelli, Francesco Baldissarutti, Fabio Fiore, Ivan Poletti, Mauro Lorenzon, Alberto Faccani, Gabriele Spinelli, Massimiliano Poggi, Mario Ferrara…solo per citarne alcuni; . oltre 30 aziende vinicole e birrifici artigianali con una proposta di più di 270 etichette. Organizzata per 8 anni a Monzuno (Bo), nel 2017 presso l’agriturismo Le Conchiglie a Sasso Marconi e lo scorso anno a FICO Eataly Word, Chef…al Massimo quest’anno tornerà alle Conchiglie, luogo in cui prenderà ufficialmente la residenza. La tenuta Le Conchiglie è stata, infatti, acquistata lo scorso febbraio dalla Famiglia Zivieri insieme ad alcuni soci per essere trasformata, o, più semplicemente, riportata ad essere un luogo in cui poter riscoprire i modi e i tempi autentici del mondo agreste. Ed è anche per questo motivo che la prossima edizione della manifestazione vuole essere un omaggio alla neonata Fattoria Zivieri, ramo dell’omonima macelleria, che si dedica esclusivamente alla produzione di salumi artigianali di filiera, dalla mortadella artigianale al salame rosa, passando per il salame montanaro ed il salame di selvaggina. La mortadella di filiera, prodotta dalla Fattoria, sarà, così, la mascotte della giornata, oltre che la protagonista di diverse preparazioni: il simbolo di una produzione artigianale che pone al centro di questo lavoro il benessere animale e le abilità umane, per riscoprire valori nutrizionali, di carni e salumi, che appartengono solo ai tempi di crescita naturali. E all’interno di questa edizione, omaggio ai sogni che prendono forma, al rispetto dei ritmi naturali del mondo contadino e non solo, trova spazio una nuova importante collaborazione che farà di Chef…al Massimo anche un evento zero plastic waste. WAMI – Water with a Mission, sarà un nuovo e fondamentale partner della giornata del primo settembre e con ogni bottiglia di acqua WAMI consumata verranno donati 100 litri di acqua potabile nelle zone del mondo più bisognose. L’intenso programma di domenica 1 settembre inizierà, quindi, ufficialmente a partire dalle ore 11.30 con il discorso inaugurale della Famiglia Zivieri e dei partner istituzionali, EmilBanca e Confcommercio Ascom Bologna, che fin dalle prime edizioni hanno sostenuto ed incoraggiato l’organizzazione dell’evento. A conclusione del discorso si procederà con “l’apertura” delle cucine e l’avvio del momento gastronomico. Nel corso della giornata i più piccoli potranno divertirsi assistendo allo spettacolo di burattini “Brutta come la fame”, a cura della Compagnia Burattini di Riccardo, mentre per i più grandi, a seguire, avrà inizio l’immancabile concerto del Maestro Fio Zanotti e della sua Super Band. “La prossima edizione di Chef… al Massimo” – racconta Aldo Zivieri – “vuole conservare inalterato lo spirito delle precedenti giornate, mantenendo forte il significato simbolico che questo appuntamento ha per la nostra Famiglia e per i tanti amici di Massimo, che tutti gli anni ci travolgono con il loro affetto; ma allo stesso tempo vuole essere un po’ un’edizione di svolta. Le Conchiglie rappresentano per noi, e per i soci coinvolti nel progetto, una sfida importante, un punto di arrivo rispetto alle tematiche che la macelleria Zivieri affronta con serietà e determinazione da più di trent’anni, ma anche un punto di partenza nella riscoperta e condivisione, con un pubblico che speriamo possa essere sempre più numeroso e consapevole, dei valori del mondo agreste da cui dipendono la bontà e genuinità dei prodotti che, ambiziosamente, desideriamo portare sulle tavole di tutti”.

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