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'Licenziata' Freda: Legambiente: 'Urge presidio sulle tematiche ambientali'

L'Idv fa quadrato intorno all'ex assessore. E arriva l'appello di Legambiente sui temi caldi che non possono essere lasciati in sospeso. Freda si sfoga: altro che "problemi personali, 'silurata' "per aver fatto bene il mio lavoro"

Continuano disappunto e appelli dopo la decisione del Presidente della Regione Emilia Romagna, Vasco Errani, di revocare l'incarico di assessore all'ambiente regionale a Sabrina Freda, in quota Idv. Intanto sulle Pagine del Corriere della Sera, la Freda si sfoga, raccontando di essere stata 'silurata' da Errani "per aver svolto bene il mio lavoro". E l'ex assessore confessa la schermaglia precedente la revoca del suo incarico regionale: "Errani mi ha detto 'vattene', io ho riposto 'cacciami'". Poi la dipietrista poco velatamente fa capire che la sua stangata non sarebbe arrivata per "motivi personali" - come dichiarato dal Governatore - bensì per divergenze su scelte esecutive, ammettendo 'I problemi sul Piano rifiuti ci sono stati eccome."

QUADRATO DAL PARTITO. Nel frattempo l'Italia dei Valori continua a spalleggiare l'assessore 'licenziata', "L'Idv non molla la Freda, anzi ne rivendica ruolo ed operato''. E' quanto affermano in una nota congiunta il segretario nazionale dell'Idv, Ignazio Messina, e la capogruppo in Regione, Liana Barbati.

''Abbiamo chiesto un incontro urgente al presidente Errani - rilevano Messina e Barbati - per conoscere le vere ragioni della rimozione del nostro assessore che non possono essere definite solo 'personali', e per avere comunque la garanzia che le nostre battaglie possano continuare. Sabrina Freda è la nostra responsabile nazionale del laboratorio ambiente, la sua azione è sempre stata sostenuta da noi anche in Emilia-Romagna''. ''Non c'è un problema politico - aveva commentato nei giorni scorsi Silvana Mura, segretaria regionale Idv dell'Emilia-Romagna - la decisione di revocare le deleghe a Sabrina Freda da parte del presidente Errani è un problema di rapporti personali. Con l'Idv, insomma, non c'è nessuna rottura''.

 Alla luce delle deleghe, assunte ad interim dal Presidente Errani, Legambiente ribadisce la necessità di un fortissimo presidio di tutte le tematiche ambientali. L’associazione ricorda - attraverso una nota - i temi da affrontare in maniera prioritaria: consumo di suolo, qualità dell’aria, rifiuti e aree protette.
"Sul consumo di suolo - chiarisce Legambiente - è urgente un provvedimento regionale che dia immediata attuazione alle dichiarazioni programmatiche del Governatore, bloccando la bulimia di strade, autostrade e nuovo edificato; temi strettamente collegati anche alla qualità dell’aria: sprawl urbano e nuove strade non vanno certo nella direzione di ridurre le polveri sottili, migliorando la ormai drammatica qualità dell’aria nel bacino padano. L’unica strada da percorrere è implementare il trasporto su ferro, oltre a disincentivare l’utilizzo del mezzo privato in ambito urbano ed extraurbano".

Per quanto riguarda aree protette e  Parchi, aggiunge Legambiente: "serve uscire dalla preoccupante fase di stallo che la legge regionale in materia aveva determinato, e che vede ancora molti Parchi dell'Emilia Romagna in cerca di una propria identità."

Infine lo spinoso tema rifiuti è necessario, intorno a cui - conclude Legambiente: "Occorre dare compimento al piano regionale atteso ormai da anni, uno strumento necessario per aumentare la raccolta differenziata ed uscire dall'ambiguità sul dimensionamento degli impianti e sui transiti di rifiuti tra province.

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