Bologna, Bisoli: "Contro la Juve serve una sterzata"

Il tecnico dei rossoblu si prepara al difficile match di domani sera allo Juventus Stadium. Bisoli vuole dare un calcio alla sfortuna ma rincia a Raggi, out per tre settimane per guai alla spalla

Dopo due ko il Bologna prova a ritrovare il sorriso. Mercoledì la gara è di quelle difficilissime, contro la Juventus di Antonio Conte, nel nuovo impianto dello Juventus Stadium. Pierpaolo Bisoli vuole fare un calcio alla mala sorte e cambiare marcia: "Bisogna trovare gli stimoli. Giochiamo contro una grande squadra, in un bellissimo stadio. Noi dobbiamo mettere un mattoncino alla volta, con grande sacrificio. Provare a dare questa sterzata". Perchè fino ad ora i suoi hanno sì perso, sì giocato male, ha ammesso. Ma hanno avuto, secondo il maniacale tecnico, anche molta sfortuna: "La partita con il Lecce l'ho rivista sei volte. Non c'è stato nessun episodio favorevole per noi, solo una cappa nera". Così l'entusiasmo che aveva riempito il gruppo nel pre-campionato si è ben presto sgonfiato. E ora si fa fatica a capire dove andarlo a ritrovare. Anche perchè all'orizzonte, dopo la Juve, ci sono altre due partite toste, con l'Inter e poi con l'Udinese. Bersagliato di fischi del suo pubblico dopo la disfatta con il Lecce, Bisoli chiede clemenza: «I fischi sono giusti, ma siamo stati lapidati dopo solo 180'. Ci vuole pazienza". Per aiutare la squadra a scacciare la tensione: "Dobbiamo bere un brodino, perchè ogni partita è un macigno". E andando a caccia del furore agonistico perduto: "Questa fino adesso, non è stata la mia squadra, non è stata la squadra di Bisoli. Con il Lecce nel secondo tempo abbiamo fatto pochissimi falli, eravamo scarichi". Obbligato anche dagli infortuni, il Bologna cambierà mezza difesa a Torino, con Casarini terzino destro e lo svedese Antonsson in mezzo. Davanti, probabile che Di Vaio sia sostenuto da Ramirez, con Diamanti esterno a centrocampo. Una formazione coperta per ritentare la partita storica di febbraio, quando i rossoblù in piena crisi societaria, vinsero in casa della Juve dopo 30 anni. Ora basterebbe anche un punto per risollevare il morale: "Tanto lo so: l'unica medicina sono i risultati", ha tirato le somme l'allenatore. La squadra ha terminato l'allenamento presso il centro tecnico "Galli" e si prepara a partire per Torino in vista della gara di domani sera contro la Juventus. Gli esami ai quali è stato sottoposto Loria hanno escluso complicazioni: il giocatore osserverà qualche giorno di terapia. Problemi alla spalla per Raggi: gli esami hanno evidenziato una lussazione acromion-claveare alla spalla destra. I tempi di recupero sono previsti in tre settimane. Allenamento differenziato per Gimenez e Cherubin. Terapie per Taider.

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