Giovane ambasciatore bolognese per ONE, in lotta globale contro la povertà estrema

Lancio della campagna "La povertà è sessista"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Wilko Mattia Artale, 26 anni, originario di Bologna è stato selezionato per partecipare al prestigioso programma "Youth Ambassador" dell'associazione ONE. La quarta edizione del programma è stata inaugurata lo scorso 8 marzo a Roma. Non è un caso che il lancio del programma Youth Ambassador di ONE sia coinciso con la Giornata Internazionale della Donna.

La campagna principale dell'organizzazione per il 2017 è, infatti, legata al diritto all'istruzione per le bambine nei paesi più poveri al mondo, che ONE ritiene essere cruciale per eliminare il divario di genere e per sollevare intere comunità dalla povertà estrema. Wilko Mattia Artale e gli altri Giovani Ambasciatori si sono messi subito all'opera portando la campagna nei palazzi istituzionali e incontrando deputati e senatori di vari schieramenti politiciai quali hanno chiesto di apporre la propria firma in supporto alla causa. Tra gli altri, hanno incontrato la Vice Presidente della Camera Marina Sereni che ha accolto l'intero gruppo in Parlamento.

Gli attivisti hanno inoltre partecipato ad un'azione di campagna nelle strade di Roma per sensibilizzare l'opinione pubblica circa il mancato accesso all'istruzione per 130 milioni di bambine nel mondo. In contemporanea con centinaia di altri membri di ONE nel resto del mondo, i giovani Italiani armati di smartphones hanno coinvolto i passanti ed usato il potere dei social media per portare l'attenzione sull'ingiustizia evidenziata dalla campagna di ONE La Povertà è Sessista. Wilko Mattia Artale ha dichiarato: "E' importante che ci mettiamo in gioco e chiediamo ai nostri leader di fare del loro meglio per la lotta contro la povertà estrema. Se ci uniamo e facciamo sentire la nostra voce, allora riusciremo a costruire un futuro migliore per tutti. Sono molto orgogliosa di essere stato selezionato per il programma Youth Ambassador che mi permetterà di impegnarmi per ottenere un cambiamento concreto per le persone che vivono in condizione di povertà estrema." Il 2017 offre momenti internazionali importanti per la lotta alla povertà estrema, incluso il prossimo vertice G7 che sarà ospitato dall'Italia a maggio, e l'attivismo degli Youth Ambassador sarà cruciale a tal fine. In merito, Adrian Lovett, Direttore Esecutivo ad Interim per ONE, ha dichiarato: "Il calibro dei giovani ambasciatori italiani è davvero straordinario e mi riempie di gioia vederli al nostro fianco nella lotta contro la povertà estrema. La loro passione nel fare campagna è invidiabile. L'Italia, ospitando il G7 quest'anno in Sicilia, sarà al centro della scena internazionale. I nostri Youth Ambassadors si batteranno per assicurarsi che l'ambiziosa agenda Italiana porti risultati per i più poveri al mondo e che il Primo Ministro Gentiloni mantenga le promesse del suo predecessore circa l'incremento, entro il prossimo vertice di maggio, degli aiuti pubblici allo sviluppo". FINE Per ulteriori informazioni contattare: Wilko Mattia Artale Tel. 347/7850272 e e-mail: wilkoartale@gmail.com

ONE è un'organizzazione sostenuta da oltre 7 milioni di membri che opera con campagne e attività di sensibilizzazione per combattere la povertà estrema e le malattie prevenibili, soprattutto in Africa. Apolitica, ONE mira a sensibilizzare l'opinione pubblica e a lavorare di concerto con i leader politici per combattere l'AIDS e le malattie prevenibili, aumentare gli investimenti per l'agricoltura e l'alimentazione e chiedere ai governi maggiore trasparenza nei programmi di lotta alla povertà. Per saperne di più: ONE.org. Programma "Youth Ambassador" Gli ambasciatori ONE sono un gruppo di giovani volontari estremamente motivati, selezionati tramite bando pubblico, che conducono attività di sensibilizzazione in tutta Europa per porre fine alla povertà estrema. Sollecitano un impegno concreto dei responsabili politici, lavorano con i mezzi di comunicazione per aumentare la visibilità delle campagne ONE e incoraggiano il pubblico a sostenere le petizioni e le altre azioni ONE con attività online ed eventi locali. Nel 2017 40 giovani provenienti da tutta Italia sono stati scelti per partecipare al programma di durata annuale che li vedrà impegnati nell'organizzazione di eventi, la conduzione dicampagne di sensibilizzazione e azioni di lobby rivolte aipropri rappresentanti politici sui temi della cooperazione allo sviluppo. Si uniranno a una squadra di 300 giovani ambasciatori ONE provenienti da tutta Europa. Gli anni scorsi, i giovani ambasciatori italiani hanno si sono attivati per chiedere un aumento del contributo Italiano al Fondo Globale nella lotta contro AIDS, tubercolosi e malaria, sono intervenuti con azioni di pressione in occasione del G7 di Monaco di Baviera del 2015, hanno partecipato all'Assemblea generale dell'ONU a New York e hanno fatto sentire la loro voce a sostegno dei nuovi Obiettivi globali per lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. La campagna La Povertà è Sessista Nel 2015ONE ha lanciato la campagna la Povertà è Sessista per portare l'attenzione su comedonne e bambine siano le principali vittime della povertà estrema in ogni aspetto della vita, ma anche la chiave per il cambiamento. Nel 2016 abbiamo usato il potere della campagna per spingere i leader ad aumentare i finanziamenti per il Fondo Globale per la lotta contro AIDS, tubercolosi e malaria. Ben il 75% degli adolescenti che in Africa subsahariana contrae il virus HIV è una ragazza, ed i 13 miliardi di dollari raccolti per il prossimo triennio saranno fondamentali per la lotta contro questa ingiustizia, salvando 8 milioni di vite ed evitando 300 milioni di nuove infezioni. Nel 2017 abbiamo lanciato una campagna digitale ed una lettera aperta ai leader, firmata già da oltre 340.000 persone, per chiedere loro di investire nell'accesso all'istruzione delle bambine, uno dei migliori investimenti nella lotta contro la povertà estrema.

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