Cronaca Zona Universitaria / Via Zamboni

Alma Mater, boom di matricole tra orgoglio e disagi: “Problema logistico"

Il Rettore ora dovrà fare i conti con il problema del sovraffollamento e l’aumento dei ‘casi problematici’. Tante le richieste di esenzioni tasse, di differire le rate: "Ci sono situazioni critiche, la crisi morde, alcuni ragazzi vengono da casa col panino, non si possono permettere il bar"

Boom di matricole per l'Alma Mater di Bologna. Ad oggi l'Ateneo felsineo fa registrare un aumento delle iscrizioni del 7% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Se il trend dovesse confermarsi, stima il rettore Ivano Dionigi, "potremmo anche superare i numeri dell'anno scorso", quando al 31 dicembre fu messo nero su bianco un definitivo +3,8% di nuovi iscritti. "Questo per noi è motivo di soddisfazione- commenta il rettore, ospite questa mattina del Tgr Rai a ''Buongiorno Regione''- è un record per un mega-Ateneo come il nostro, a fronte di altre realtà, come il sud e le isole, dove c''e'' un calo che va dal 10 al 30%".

Ma questo nuovo boom "ci crea anche un problema logistico" legato all'affollamento delle aule, ai laboratori e agli altri spazi per gli studenti. "Già eravamo in sofferenza", ammette Dionigi, che batte molto sul tasto del diritto allo studio, chiamando in causa il Governo. "Noi abbiamo investito progressivamente sul diritto allo studio- rivendica- ma questo è  un deficit strutturale del Paese. L'articolo 34 della Costituzione, che parla dei capaci e dei meritevoli, in Italia zoppica molto e non è ancora rispettato. Investire sul diritto allo studio credo che debba essere la priorità assoluta di qualunque Governo, l'ho detto anche ai responsabili e ai vertici nazionali: avete bloccato gli stipendi dei professori, ma non è quello il primo problema. Investite sul diritto allo studio, ne va del diritto individuale e della crescita culturale, civile e morale del Paese".

Con l'aumento degli iscritti all'Alma Mater di Bologna crescono anche i casi problematici di cui l'Ateneo deve farsi carico. "La stessa mail del rettore è invasa da richieste di esenzioni parziali o totali delle tasse, di differire le rate: ci sono situazioni critiche, la crisi morde". A dirlo è lo stesso Dionigi che sottolinea anche come nel bilancio dell'Ateneo, una quota di risorse è destinata ai "premi per più i bravi" e a un "percorso per i casi di bisogno". Il problema è che "abbiamo centinaia e centinaia di domande di casi al limite della disperazione", segnala il rettore, che parla di "disagio oggettivo" da parte di molti studenti. "Ora ci sono ragazzi che vengono da casa col panino, perchè non si possono permettere il bar o la mensa, e mangiano di nascosto, al limite dell'umiliazione, perchè non hanno mezzi e fuggono dopo la lezione perchè non hanno l'alloggio- racconta Dionigi- questo è uno spettacolo triste, non degno di un'Università ai primi posti nel mondo e su questo dobbiamo fare di più e meglio".

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