Cronaca

Vaccini, il PD: "Estenderlo al personale scolastico"

La richiesta è stata anche avanzata dal presidente della Regione al Ministro Boccia, ipotizzando la vaccinazione del personale scolastica già nella fase 2, quindi da marzo

"In Emilia-Romagna lo abbiamo sempre detto, la scuola è una priorità. E deve esserlo anche nella campagna vaccinale contro il Covid". La presidente dem della Commissione Scuola in Regione Francesca Marchetti rimarca la necessità di estendere il vaccino anche al personale scolastico".

La richiesta è stata anche avanzata dal presidente della Regione Stefano Bonaccini al Ministro Francesco Boccia, ipotizzando la vaccinazione del personale scolastica già nella fase 2, quindi da marzo.

"Da mesi il nostro obiettivo è quello di garantire un rientro in classe dei nostri studenti in totale sicurezza— afferma Marchetti— e ora alla vigilia della riapertura degli istituti il 7 gennaio io credo sia una questione di buon senso quella di estendere anche ai docenti e a tutto il personale scolastico l'accesso ai vaccini".

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La Regione Emilia-Romagna, ricorda la dem, "ha circa 74.000 unità tra personale docente e personale Ata, garantire il vaccino anche a loro rappresenta non solo una sicurezza per queste persone che lavorano a stretto contatto con altre, ma anche una sicurezza e una tutela per centinaia di studenti e per le loro famiglie. Non possiamo permetterci di riaprire le scuole e ritrovarci ancora bloccati dopo i sacrifici fatti".

Il presidente Bonaccini, sottolinea Marchetti, "ha già espresso al ministro Boccia di prendere in considerazione anche questa fascia di lavoratori e io credo, anche a fronte dell'appello dei sindacati, che il Governo non possa non valutare questa opzione, così come fatto per operatori sanitari e sociosanitari, residenti e personale delle Rsa e persone in età avanzata. Serve essere pronti con soluzioni che tutelino le categorie piu' esposte al contatto".

Intanto, nella conferenza di fine anno, il presidente del Consiglio, Giusppe Conte, ha accantonato, per il momento, l'idea della vaccinazione obbligatoria, mentre, la proposta della sottososegretaria al ministero della salute, la bolognese Sandr Zampa, aveva proposto lìobbligatorietà per i lavoratori pubblici. 

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