Con Unibo alla scoperta della One del futuro

Prende avvio il progetto di dottorato presso l’Alma Mater Studiorum, volto a scoprire le potenzialità e i campi di espansione del Network. La Rete diventa un caso di studio grazie alla formula dell’Affiliazione e allo sviluppo internazionale.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Con il 2019, One Express si lancia in una nuova, significativa e stimolante sfida. In collaborazione con il prestigioso Ateneo dell’Università degli Studi di Blogna – e grazie alla preziosa supervisione dei Proff. Di Logistica Industriale e Impianti Industriali Riccardo Manzini e Riccardo Accorsi (Dipartimento di Ing. Industriale) – la Rete cambia veste e inizia a fare scuola. La formazione sarà al centro di un dottorato triennale di ricerca, rivolto a una Risorsa specializzata e interessata ai meccanismi di espansione del Network One Express, per carpirne plusvalenze e futuri scenari di sviluppo. Grazie all’esperienza dei referenti accademici di progetto, il dottorando analizzerà la best practice del “Fare Rete” che ha sempre reso – e continua a configurare – One Express un unicum nel suo genere: un modello di connessione tra tante imprese che cresce quanto più riesce nell’obiettivo di consolidarne struttura, mezzi e risorse. Se la diffusione europea costituisce uno degli obiettivi fondanti di One Express, l’esperienza all’estero presso un autorevole Istituto di Ricerca rappresenterà per il dottorando il coronamento di un processo di analisi, che definirà modelli di supporto e capacità di ottimizzazione della Rete per arrivare ai traguardi che si è preposta nell’immediato e medio periodo. Obiettivo dell’Università degli Studi di Bologna è analizzare la best practice del “Fare Rete” e scandagliare un caso di studio di portata internazionale, con una crescita che ha bisogno di essere definita passo dopo passo secondo precisi modelli di supporto, sfruttando lo spirito di ottimizzazione della Rete per dirigersi verso lo sviluppo atteso. Non si esclude di potersi concentrare, in un secondo momento, sulla tematica assolutamente attuale della “Block Chain”, diffusamente discussa in ambito finanziario ma spesso bypassata in materia di logistica e distribuzione. L’unicità del rapporto tra One Express e i suoi Affiliati e l’aspetto della tracciabilità del pacco potrebbero essere le leve su cui articolare lo studio. Si tratta di un percorso rigoroso con contenuti ben definiti e dettagliati, che poco hanno a che vedere con un intervento consulenziale orientato alle strategie di marketing. La formazione è al centro del progetto. Se si aggiunge che poche aziende del territorio scelgono di investire in ambito universitario, questa case history assume ancora più singolarità e ragioni di interesse. In un mercato del lavoro sempre più dinamico e settoriale, in cui campeggia la richiesta di competenze verticali e al contempo una spiccata predilezione per figure professionali multitasking e trasversali, emerge un caso di studio (è proprio il caso di dirlo) capace di precorrere i tempi e di favorire l’incontro tra domanda e offerta. Non si tratta di logiche, ma di logistica di mercato. Attraverso e per il mercato. È la storia del confronto proficuo tra un Network di oltre 100 aziende specializzate nel trasporto merci su pallet – in corsia di accelerazione sulle strade di tutt’Europa – come One Express, e di un Ateneo tra i più prestigiosi e antichi del mondo moderno, quale l’Università degli Studi di Bologna. Una collaborazione positiva volta a formare una risorsa impegnata in un progetto di ricerca e innovazione nel campo della logistica integrata e dello sviluppo tecnologico dei suoi sistemi informativi, con focus specifico sull’espansione internazionale e sulla formula del “Fare Rete”, che ha reso (e continua a riconfermare) il Network One Express leader nel trasporto merci su pallet. Un’opportunità per scoprire, attraverso le competenze e le conclusioni raggiunte dal dottorando, l’aspetto e la direzione che assumerà One Express nei prossimi anni.

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