Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Strage 2 Agosto, la ministra Cartabia a Bologna: "Polvere si sta diradando"

"La scelta di essere qui oggi accanto a ciascuno di voi, non solo a titolo personale è per testimoniare il bisogno di ascoltare ancora le vostre voci, il vostro lavoro, le vostre testimonianze. Il Governo è qui presente per testimoniare la sua vicinanza"

Erano da poco passate le 10 del mattino quel 2 agosto 1980 quando un'esplosione trasformò in un attimo la stazione di Bologna in un inferno di sangue e terrore. 85 persone morte assassinate e altre 200 rimaste ferite. Insieme a loro tanti altri portano dolorose ferite nell'animo, ancora oggi. Fu una strage, nel senso più profondo del termine. Intere famiglie vennero sterminate, altre mutilate tragicamente.  

Sono passati 41 anni e tra depistaggi e ombre, si cerca ancora la verità.

Anniversario Strage in stazione. Corteo in ricordo e Nettuno d'oro all'Associazione delle vittime | FOTO-VIDEO 

La ricerca di giustizia è stato l'argomento toccato dal ministro Marta Cartabia, oggi presente alla cerimonia commemorativa a Bologna. "Lo Stato rinnova il più solenne impegno per giungere all'accertamento i fatti. Non ci può essere giustizia senza accertamento pieno delle responsabilità: per questo l'attività procede. La polvere che rivestiva i corpi martoriati, quella polvere che troppo a lungo ha coperti molteplici responsabilità oggi quella polvere si sta diradando e lascia nuovi contorni e nuovi profili dell'accaduto". Così in un passaggio del suo intervento  il ministro della Giustizia. "Di questo - ha puntualizzato - va dato merito all'attività dell'associazione dei familiari delle vittime, all'impegno della Procura Generale di Bologna e di tutti i magistrati. C'è la vicinanza dell'intero Governo e l'impegno a fare concretamente la nostra parte, la mia parte per offrire tutto il sostegno necessario nel lavoro di accertamento delle responsabilità".

"La scelta di essere qui oggi accanto a ciascuno di voi, non solo a titolo personale è per testimoniare il bisogno di ascoltare ancora le vostre voci, il vostro lavoro, le vostre testimonianze. Il Governo è qui presente per testimoniare la sua vicinanza".

"Bologna - ha detto ancora la ministra - sappia di poter contare su di me e su tutto il ministero per quanto è nella mia competenza. Il processo attualmente in corso che fa compiere un salto in avanti verso la ricostruzione dei fatti è una necessità per l'intera storia del Paese. La stazione Bologna è uno snodo, non solo uno snodo ferroviario e geografico, è uno snodo storico dell'intera storia d'Italia". "E' per questo - ha osservato - che condivido fino in fondo e faccio mia la richiesta dei familiari delle vittime per una piena piena attuazione della direttiva che favorisce il disvelamento dei documenti tutt'ora coperti dal segreto di Stato ed è per questo che sarà rinnovato il protocollo per la digitalizzazione dei processi di interesse storico". Questo, ha argomentato ancora, "è uno strumento fondamentale per le nuove indagini ed è fondamentale per la trasmissione. Occorre trasmettere la memoria di quanto accaduto alle nuove generazioni perché - ha concluso Cartabia - la consapevolezza civile è la migliore prevenzione a ogni eventuale tentativo di degenerazione della nostra convivenza civile in forme di odio e di violenza che non vogliamo più vedere".

2 agosto 1980, il ricordo: "I miei genitori in stazione, il babbo ritrovò la mamma tra le macerie" 

Strage Bologna, Mattarella: "Forte è, ancora, l'impegno di ricerca di una completa verità"

Strage 2 agosto, nell'inferno della stazione: le testimonianze - VIDEO 

41° anniversario della strage alla stazione di Bologna: il programma 

Strage 2 Agosto Bologna: video in diretta dalla stazione subito dopo l'esplosione

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Strage 2 Agosto, la ministra Cartabia a Bologna: "Polvere si sta diradando"

BolognaToday è in caricamento