100 volontari CRI in aiuto ai cittadini: "Consegnamo spesa e farmaci, diamo supporto. Ma molti interpretano male il servizio"

INTERVISTA La volontaria responsabile delle consegne spese/farmaci: "Un centinaio di persone suddivise in equipaggi che operano su tutto il territorio bolognese”

Volontari della CRI al lavoro

Si Valentina Buosi risponde alle telefonate di chi è solo, ascolta le esigenze di chi non si può muovere da casa e coordina, insieme a colleghi e colleghe, gli interventi della Croce Rossa su tutta la provincia. Le chiamate, in piena emergenza Coronavirus, si susseguono con un ritmo incalzante e i volontari si danno da fare per accontentare tutti rispettando i canoni di sicurezza necessari per proteggere se stessi e gli assistiti. 

Valentina, qual è il tuo compito in Croce Rossa? "Dirigo la consegna di farmaci e della spesa a chi non può uscire di casa perchè positivi al Covid-19 o sospetti positivi. Nel bolognese abbiamo a disposizione quattro persone che stanno al centralino e seguono sia le chiamate che le email calendarizzando anche le uscite. Sono 5 gli equipaggi che lavorano su Bologna e provincia composti da due persone, entrambe volontarie. Sono un centinaio ad aver dato la loro disponibilità". 

Sono 100 ma sarebbero stati di più, giusto? "Certo, abbiamo escluso per ragioni di sicurezza le persone over 65 seguendo la normativa regionale. Hanno dato la propria disponibilità immediata un centinaio di volontari, ai quali sono stati assegnati dei compiti a seconda delle loro propensioni e quelli che non lavorano per disposizioni del Decreto dedicano all'attività qui in CRI ancora più tempo. Insomma, grazie a questa generosità in quanto a personale siamo coperti. Fortunatamente abbiamo a disposizione sufficienti dispositivi quali guanti e mascherine, altrimenti non potremmo erogare servizio". 

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Naturalmente i volontari sono formati..."Tutti i volontari della CRI hanno  fatto un percorso di formazione costituito da un corso base di primo soccorso e si lavora poi sui sette principi della Croce Rossa. Il corso per diventare volontario è un corso di reclutamento e formazione a contenuto teorico-pratico. Il corso di formazione della CRI è uguale per tutti i volontari, senza distinzione delle mansioni che decideranno di svolgere in seguito. Le lezioni del corso alternano ore frontali, per creare una conoscenza di base e l’apprendimento di concetti più tecnici, ad ore di esercitazioni pratiche,   condivisione delle esperienze, lavori di gruppo e discussioni partecipative guidate. E poi al termine del periodo di formazione è previsto anche un esame finale".

 Come accolgono il vostro aiuto le persone che beneficiano dei vostri servizi  in questo periodo di emergenza Coronavirus?  "Sono molto   rincuorati dalla nostra presenza già quando ci parliamo al telefono dal   centralino: diamo   loro sicurezza per i bisogni primari come la spesa e l'approvvigionamento dei farmaci. C'è da dire che in alcuni casi il nostro   intervento è stato male interpretato, nel senso che è rivolto alle persone   sole, che non hanno una rete familiare o amicale che possa fare le stesse cose per loro. E invece ci capita di trovare poi dei parenti in casa del   richiedente o addirittura i prodotti già acquistati. Questo naturalmente comporta per noi un disagio e una perdita di tempo a discapito di altri   bisognosi. Per questo è importante rivolgersi a noi solo se si è nelle condizioni di solitudine descritte". 

Quanto siete messi in sicurezza voi volontari? "Ovviamente la sicurezza, sia nostra che quella delle persone che assistiamo, viene al primo posto e tutto ciò che c'è da fare lo facciamo come si deve, con ogni dispositivo di sicurezza possibile e rispettando regole e distanze che ormai conosciamo tutti". 

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Come è possibile sostenere la Croce Rossa. L’Associazione della Croce Rossa Italiana ha per scopo l’assistenza sanitaria e sociale sia in tempo di pace che in tempo di conflitto. Da più di 150 anni l’Associazione interviene ed affronta le situazioni di vulnerabilità delle comunità con risorse e mezzi propri, diffondendo una cultura della non violenza e contribuendo al mantenimento e alla promozione della dignità umana.

Garanzia e guida delle azioni sono i sette Principi Fondamentali del Movimento Internazionale di Croce Rossa, che ne costituiscono lo spirito e l’etica: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità. I Principi Fondamentali sono garanti dell’azione del Movimento Internazionale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, ma anche della CRI e di ogni suo singolo volontario.

Sostenere la Croce Rossa vuol dire contribuire all’impegno quotidiano della più grande Organizzazione Umanitaria del Mondo.

"La nostra presenza capillare su tutto il territorio nazionale e la capacità di dare risposte concrete ad ogni tipo di bisogno o richiesta di aiuto, ci permettono di rendere ogni donazione ricevuta un atto di tangibile solidarietà. Grazie al tuo contributo tuteliamo e proteggiamo la salute e la vita, favoriamo il supporto e l’inclusione sociale, prepariamo le comunità, interveniamo in caso di emergenze e disastri, promuoviamo attivamente lo sviluppo dei giovani e una cultura della cittadinanza attiva. La CRI è prima di tutto una Associazione di persone che aiutano altre persone. Per questo ogni contributo che viene dai singoli cittadini, o da gruppi di persone che si organizzano per aiutarci, di qualsiasi entità sia, è per noi fondamentale".

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