Coronavirus, le ricerche su internet aiutano a prevedere epidemie

Lo rivela uno studio dell’Istituto Ortopedico Rizzoli e dell’Università di Bologna pubblicato a fine maggio sulla rivista internazionale "Internal and emergency medicine"

Attraverso i big data, si possono monitorare le ricerche delle persone sul web. E questo potrebbe avere una rilevanza sanitaria. Sembra infatti che al picco di ricerche online per semplici parole chiave come 'febbre' e 'tosse' corrisponda, dopo circa una settimana, un proporzionale aumento del numero di nuovi ricoveri in terapia intensiva e, dopo due settimane, del numero di nuovi decessi.

A questo risultato è arrivato un gruppo di ricercatori dell'Istituto ortopedico Rizzoli e dell'Università di Bologna, in uno studio pubblicato a fine maggio sulla rivista internazionale "Internal and emergency medicine", firmato dal responsabile di Medicina e Reumatologia del Rizzoli, Riccardo Meliconi, e dalla direttrice scientifica dell'istituto, Maria Paola Landini, insieme al ricercatore Francesco Ursini e allo specializzando Jacopo Ciaffi.

"In un recente lavoro, condotto utilizzando una metodologia simile insieme all'analisi del flusso di pazienti in pronto soccorso ottenuto da immagini satellitari - spiegano gli scienziati del Rizzoli - un gruppo di ricercatori dell'Università di Harvard ha ipotizzato che il covid-19 fosse presente a Wuhan già ad agosto 2019". Questi dati, continuano gli esperti del Rizzoli, "confermano quanto da noi precedentemente osservato circa l'utilità del monitoraggio dei volumi di ricerca sul web come potenziale strumento di sorveglianza per anticipare eventuali nuovi focolai epidemici". 

Lo studio bolognese, tra l'altro, "dimostra che, pur non essendo le parole chiave utilizzate specifiche per la malattia, il trend di aumento nelle ricerche durante l'emergenza covid-19 è stato quantitativamente e qualitativamente differente rispetto, ad esempio, all'epidemia di influenza dello scorso anno".

In queste settimane, continuano gli studiosi del Rizzoli, "stiamo continuando a monitorare l'andamento di tali parametri, che al momento mostrano un ritorno alla normalità dei volumi di ricerca da fine marzo". Secondo i ricercatori del Rizzoli, dunque, "sviluppare questa metodologia e implementarla in progetti integrati di sorveglianza unitamente ad altri big data, ottenibili sfruttando le enormi potenzialità del web, può rappresentare un efficace strumento di previsione di nuovi casi gravi di covid-19 per adottare tempestive misure di risposta". (Dire)

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Leggi anche:

Sì a spettacoli all'aperto e centri benessere: il 15 giugno si entra nella fase 3

Ecco l'estate di Bologna: cinema e cultura diffusa, su prenotazione | VIDEO

Al via test all'Unipol: "Dalla prossima settimana anche ai cittadini" | VIDEO

Cena sul Crescentone: il Comune valuta l'idea 'matta' di Prodi

Estate effetto Covid, boom piscine da giardino: "Le abbiamo finite"

Welfare post Covid, Barigazzi: "Il sistema cambierà, studiamo risposte per la povertà"

Covid, familiari vittime in presidio in Regione: "Mia madre contagiata il 27 aprile, perché?"

Post-Covid, Bonaccini ai sindaci: "Cambiamo orari delle città, lavoro e trasporti in primis"

Contrasto al Covid con la tecnologia: si sviluppano sistemi hi-tech anti assembramenti

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Maltempo a Bologna e provincia: persone intrappolate dall'acqua, allagato anche l'asse attrezzato

  • Scuola, altri due casi di Covid al Fermi e alle Guido Reni

  • Due locali di Bologna tra le '20 Migliori Pizze in Viaggio in Italia'

  • Covid, tre positivi in due istituti scolastici di Bologna. Una classe del Liceo Righi in quarantena

  • Dolci e leccornie: 5 imperdibili pasticcerie a Bologna

  • Covid, 3 studenti positivi a Castello D’Argile e a Bologna: coinvolte 49 persone

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BolognaToday è in caricamento